CHI SONO GLI INTOLLERANTI?

Genova svegliati. Manifestazione per i diritti di lesbiche e gay. 

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F.D.M. Le sentinelle ?

A. S.. purtroppo verso le 5.30-6 erano almeno in 100, e hanno portato pure dei bambiniche schifo! ovviamente niente a confronto con noi che eravamo 2000 e passa, però è inquietante che il numero si Sentinelle sia cosi aumentato.. per non parlare dei volantini di forza nuova, forse ancora peggio. 
J. C. Può essere che a far numero (100 son comunque quattro gatti) fossero appunto quelli di Forza Nuova [è falso, ma non è questo il punto] e il resto degli altri simpaticoni.
La sera c’era Via XX Settembre sommersa da quelle fotocopie (sottolineo) di volantini.
O non se li è filati nessuno, oppure è l’ennesima sfaccettatura della loro inciviltà che li ha portati a lordare le strade in modo abnorme, nonostante il loro numero risicato (noi eravamo tantissimi, eppure di nostro materiale accatastato in giro non ne ho visto).
Lui non lo ha visto. 
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  1. Parsifal

    Ringraziamo l’ex collega per il post, che ci dà la possibilità di commentare, visto che tra le Sentinelle l’altra sera c’eravamo anche noi.

    Premessa minore e poco utile: le Sentinelle erano ben di più di quanto si vede in foto, visto che la manifestazione è iniziata alle 17.30, quando fa già buio. Non sappiamo neanche se la foto è dell’altro giorno, visto che mancano nell’inquadratura i blindati di polizia e carabinieri che erano presenti e avrebbero dovuto oscurare tutto il primo piano. Le foto di sabato scorso sono presenti sul sito Facebook delle Sentinelle di Genova, per chi è interessato. L’area in fondo alla scalinata era piena, con la consueta disposizione regolare, con una persona ogni metro. A spanne eravamo almeno trecento.

    Poco utile, abbiamo scritto, perché le Sentinelle non sono una manifestazione di massa. Quella è il Family Day, che è altra cosa. Le foto che testimoniavano i numeri erano chiare il 20 giugno scorso, saranno chiare il prossimo 30 gennaio (a cui, ovviamente, noi Parsifal parteciperemo di nuovo).

    Forza Nuova sta solo nei loro vaneggiamenti. Non c’erano né striscioni né cartelli, che sono esclusi per regolamento. C’erano solo i volantini ufficiali delle Sentinelle e un piccolo stendardo. La “manifestazione” consiste in pochi minuti di prologo ed epilogo di un portavoce, che al microfono riassume la situazione. Per tutta l’ora intermedia si sta fermi e zitti a leggere un libro.

    Invece, zitti non erano i contestatori, vestiti in parte da pagliacci (pare essere per loro imprescindibile), che hanno tentato, senza successo, di disturbare con tromboni (strumenti perfettamente adatti a loro) e tamburi, tenuti a distanza dalle transenne e dalle forze dell’ordine. I lettori già riflettano su questo, tra chi ha torto e ragione almeno nelle questioni di metodo: se è ragionevole che debbano essere schierati poliziotti e carabinieri per garantire l’incolumità ad un gruppo di persone che manifestano ferme e in silenzio. Tra una strombazzata e l’altra i soliti insulti tipo “fascisti”, “merde” (i loro progenitori del ’68 almeno avevano un po’ più di fantasia); anche altre cose, ma purtroppo per loro non si distinguevano, almeno da dove eravamo noi.

    Siccome lei ci insegna che il fascismo è anche uno stato dell’anima, ovvero il desiderio di impedire agli altri l’esercizio della propria libertà, è facile capire chi erano i fascisti nella circostanza. Infatti ci risulta che nessuno dei nostri sia andato a disturbare loro a Piazza de Ferrari. Se lei red.cac. ha ancora contatti con i suoi ex allievi, potrebbe – se ne ha voglia – girare loro questa osservazione e verificare cosa hanno il coraggio di rispondere.

    D’altronde, ci rendiamo conto che, dei due neuroni che hanno, uno serve a pilotare la minchia o la mona, l’altro il culo: è evidente che non ne rimangono disponibili per un pensiero evoluto. O meglio: per un pensiero e basta.

    Infine, un nostro commento personale, nel senso che viene dalla nostra esperienza. Se non erriamo era la nona manifestazione delle Sentinelle a Genova. La nostra seconda: infatti, prima di partecipare ad un’iniziativa prima la studiamo per capire di cosa si tratta; poi, verificato che era tutto ok, per un po’ abbiamo esitato perché erano note le provocazioni (in altri casi, ben documentati, vere aggressioni) e non sapevamo se saremmo stati in grado di mantenere la flemma che è richiesta ai partecipanti. Quindi ci siamo anche un po’ preparati spiritualmente, pregando il Padreterno di darci la necessaria Prudenza, Fortezza e Temperanza.

    Ma, una volta sul campo, ci siamo resi conto che quella che pensavamo sarebbe stata rabbia nei confronti di quella gente là, o magari farisaico senso di superiorità, si era totalmente trasformata in pena e pietà. Ovviamente, se lo desidera, può riferire anche questo.

    • Erasmo

      Dice il sig.Topo che i suoi sono pregiudizi. Sono incline a dargli man forte, considerato che lei, ex collega, non ci consente di aggiungere citazioni qui a destra.

    • red. cac.

      Ex collega, mi dia il link delle sentinelle su fb, o mi procuri la foto di cui parla. Non la trovo e vorrei usarla.

  2. Anche da qui ho saccheggiato per la mia piccola collezione.

  3. red. cac.

    È’ per Lei, ex collega Parsifal:
    E.B.: Signore mi scusi, ma nel servizio televisivo passato in TV e sul web una signora al microfono diceva di esser lì in rappresentanza di Forza Nuova per rappresentare la difesa della famiglia. Sono sicura che lei sia in buona fede e forse non lo avrà visto, ma così è.

  4. Topo Gonzo

    Pardipalle… sentinella… insultarlo… sentinella… bizzoco… sentinella… dove siete… pasciuta… sentinella… mani in mano… farmaco… uno bravo… voi le linci… io fesso… orefice… con su impresso… HER MAJESTY… miserabile… povere ganasce…

  5. Un pelino OT ma neanche poi tanto, visto che si resta in tema di gente aperta e progressista: ho visto che la Signorina trova perfettamente giusto che l’Italia si adatti all’iranica allergia nei confronti dei nudi; è solo sul metodo che dissente. E già è partito il coro di chi lancia fulmini e saette sul METODO scelto da Renzi, senza neanche un ba sul fatto che dovrebbe essere chi va in casa d’altri ad adattarsi e se no se ne stia a casa sua.

  6. Parsifal

    red.cac. Le foto, per esempio, qui:

    https://it-it.facebook.com/permalink.php?story_fbid=561331330698105&id=232560120241896

    Quanto al servizio in televisione… Non sappiamo cosa hanno detto, e non possiamo escludere che una di Forza Nuova si sia stupidamente data da fare per fare pubblicità al suo movimento (vedere sotto). Ci pare evidente che noi potremmo infiltrarci in un corteo dell’Arci Gay e rilasciare un’intervista in cui ci diciamo in rappresentanza di Lucifero, ma questo non può dare adito a nessuna deduzione. No?

    Ora, il fatto è che le Sentinelle sono un gruppo informale di persone, che esistono solo nel momento in cui si raggruppano, e non ci si va “in rappresentanza” di niente e nessuno. Nessuno è neanche autorizzato a rispondere ai giornalisti (quindi la signora ha violato le regole), ma se viene avvicinato deve esclusivamente rinviare ai portavoce presenti; questo viene spiegato benissimo al microfono in ogni riunione ed è scritto chiaramente sul sito:

    Perché non rispondiamo ai giornalisti?

    Non aderiamo a iniziative come gruppo ne’ come gruppo organizziamo eventi. Non rispondiamo a nessuna intervista se non durante le veglie, il portavoce di piazza è disponibile per rispondere alle domande di tutti. Il portavoce è la persona che in quel momento porta la voce della piazza, non un incarico rappresentativo, quindi, ma un compito di servizio. Non cerchiamo visibilità, non ci interessano i salotti televisivi. Ci sta a cuore solo un gesto, quello della piazza, che ci educa a come vivere nella vita di tutti i giorni e che scuote le coscienze, poiché è un gesto pubblico come pubblico è lo spazio che vogliamo riprenderci durante le nostre veglie. Le Sentinelle in Piedi sono quindi formate da persone, Sentinelle In Piedi in piazza, sentinelle con la s minuscola nella vita, con un Nome e Cognome, un volto, una personalità, con percorsi di vita e culturali magari molto diversi, ma uniti nel credere al bene oggettivo che ci fonda tutti. In piazza vegliamo ritti e silenti, nella vita vegliamo su quello che accade, denunciamo, spieghiamo, riconosciamo, smascheriamo la menzogna, ci opponiamo al potere unico e valorizziamo le persone nella loro essenza. Con amore, amicizia vera, con carità, con modi e tempi diversi in base alle nostre vite, storie, esperienze, attitudini.

    Il motivo è ovvio: evitare ogni tipo di strumentalizzazione.

    Per capirci, le Sentinelle non sono né la ManifPourTous, né “Difendiamo i nostri figli” o altre realtà strutturate. Esistono solo nel momento in cui sono in piazza e basta. Pure noi, non possiamo dire “siamo Sentinelle” (il Topo, come al solito, non ha capito un cazzo), né in questo momento parliamo a nome loro, ma esclusivamente a titolo personale e con il fine di spiegare come stanno le cose. Chi in piazza sponsorizza sé stesso, o altri gruppi, sia Forza Nuova o il Circolo del Bridge, automaticamente non può dirsi Sentinella.

    Questo magari la gente non lo sa, perché non gliene frega niente; ma ci risulta difficile credere che lo ignorino quelli dell’altra parrocchia, visto che il confronto ormai dura da anni.

    Ancora su Forza Nuova… tra i manifestanti c’erano ragazzi di colore e un certo numero di sudamericani (glielo riferisca: hanno dato delle “merde” a degli immigrati: dovessimo ragionare come loro fanno con l’accusa di omofobia, dovremmo concludere che sono razzisti). La scorsa primavera c’erano un paio di ragazze chiaramente islamiche, a giudicare dall’abbigliamento. Come potete intuire, non sono proprio il popolo di Forza Nuova.

    Forza Nuova tenta disperatamente di aumentare i propri voti da dieci a undici e in queste circostanze cerca i suoi cinque minuti sotto i riflettori. Ai giornali de sinistra fa comodo additare il pericolo fascista, ed ecco che si spiega tutto. Come già raccontammo a giugno, a Roma c’erano con uno striscione (che anche in quel caso violava le regole): ma intorno allo striscione non erano che una manciata di persone, in tutta la piazza stracolma. Oggi hanno annunciato il loro sostegno per il 30 gennaio, e addirittura sono arrivati in prima sul Corriere. Finirà come la volta scorsa.

    Messo in altri termini: alle ultime elezioni del 2013, su base nazionale, Forza Nuova ha preso circa 85.000 voti. Se fossero andati TUTTI a Roma (cosa evidentemente assurda), sarebbero stati comunque meno del 9% dei partecipanti. Se ci fosse andato uno su dieci (cosa che ci pare sempre una stima per eccesso), sarebbero stati meno dello 0,9%.

    PS Se per contro Forza Nuova fosse disgraziatamente in grado di mandare un milione di persone in piazza… un sacco di gente che oggi si sente molto loquace starebbe già scappando con le mutande in mano; nel frattempo il Topo sarebbe tornato felice a Colle Oppio a cantare “Faccetta nera”.

    • red. cac.

      Mi spiace, ex collega, aver lacertato un Topo convinto di averla ferocemente insultata pur sotto il peso della solita dolorosa impotenza espressiva. Nelle intenzioni murine, si trattava di un penoso Ça ira in sessantaquattresimo.
      Ci spiace non averle dato modo di rispondergli, nel caso che avesse voluto leggere quei lunghi e sofferti contorcimenti.
      Il Topo accusava Lei di essere una sentinella, esortava “Teddy Sm ed Erasmo” a reagire duramente contro di Lei e insinuava il dubbio che un altro genovese, il miserabile, avesse preso parte alla manifestazione.
      Ma non possiamo accettare che il Topo, quando depone qui le sue deiezioni, lo faccia fuori dalla tazza del cesso che gli è stata assegnata.
      Lo invitiamo a mirarla con cura e a centrarla irredimibilmente, o poche volte avrà il piacere di leggersi.

      • Erasmo

        Non era da lacertare. Adesso mi tocca rispondere nel merito al Topo, per sua colpa, ex collega red.cac.
        Topo: i tuoi pregiudizi sono un fardello che ti schiaccia. Invece di far tesoro di informazioni che potrebbero cambiarli, tu preferisci fare il reset e sparare a salve in nome del Buono e del Giusto. E’ lo zelo del neofita, perché ti sei spostato da pochi anni, e ancora non sai maneggiare bene gli argomenti della tua nuova parte. Penso che non li maneggerai mai.

        Va bene. Ti voglio fare l’onore di mettere qui, anziché in luogo diverso, il mio pensiero sulle opposte manifestazioni.
        La mia opinione è che le manifestazioni sono uno strappo rispetto all’assetto di democrazia rappresentativa, in quanto cercano di forzare la regola secondo la quale la maggioranza, per mezzo dei suoi rappresentanti, legifera. Oltre che sostanzialmente inefficaci, le manifestazioni sono quindi sostanzialmente antidemocratiche. Esiste una sola possibilità di riscatto delle manifestazioni, che le rende contemporaneamente efficaci e democratiche, anzi: democratiche perché efficaci. Ciò avviene quando la manifestazione si trasforma in rivoluzione, cambiando con la forza il sistema, e autolegittimandosi a posteriori. Ora, io non credo proprio che quattro gatti con una sveglia al collo, da un lato, e quattro gatti fermi sull’attenti, dall’altro, configurino una rivoluzione. Ma se mi sbagliassi, avrebbero il mio rispetto (solo i vincitori, non i vinti).

        • Topo Gonzo

          Rispondermi “nel merito”? Cosa c’entrano le manifestazioni e il senso delle manifestazioni col mio commento masticato da quelle immonde fauci? Io ho trasecolato apprendendo che Pardipalle è una “sentinella in piedi” (!!!).
          Per me le manifestazioni, i triangoli, quadrati, righe per terra, .. tutto va ben, tutto fa brodo. Di che “merito” deliri? Per quanto ne sai, potrei esserlo anch’io una “sentinella”, come un no-tav, uno di Miltia Christi o un BR. Come devo ricordartelo che io con voi non discuto nel merito una sacra ceppa di quel che pubblicate?
          P.S. Di’ la verità, piuttosto: la militanza di Pardy non ti meraviglia e non t’imbarazza proprio per niente? Sì, eh? O magari sei anche tu una “sentinella”? Perché ho invece l’impressione che lì dentro, per quando immondo e puteolente sia il vostro cesso, c’è qualcuno che questo ulteriore lezzo lo sopporta molto a fatica?

        • Parsifal

          Dove BR in questo caso significa Brigate Ratti.

        • Parsifal

          PS Trasecolare è intransitivo.

        • Topo Gonzo

          @ Pardipalle
          “Trasecolare è intransitivo”.
          Embè???
          Quanto al resto, a me pare che tu, oggettivamente sia andato ben oltre “Faccetta nera” e che sia semplicemente paradossale che una “Sentinella in piedi” muova un’accusa tanto grave e gratuita perché ancor più infondata – quella di fascismo – al sottoscritto. Ci vuole la faccia come un culo di bronzo per insinuare il riferimento a “Faccetta nera”, quando tu sei di quelli che con faccette nere e gay ci farebbero il mastice. O forse no, forse l’epiteto di fascista nei mie confronti sulla tua bocca intendeva essere un complimento.

        • Topo Gonzo

          Dimenticavo. A tua maggiore auspicabile istruzione:
          http://www.coniugazione.eu/verbo/trasecolare
          (ho l’impressione infatti che tu confonda la transitività/intransitività del verbo con l’ausiliare, sbagliandoti anche in quel caso, ovviamente)

        • Topo, io pensavo di darti una soddisfazione mai provata, perché per la prima volta ti facevo un discorso serio, come si fa con gli umani.
          Ho capito, preferivi una crosta di formaggio.

        • A me pare che: a me pare faccia a cazzotti con oggettivamente.

        • Topo Gonzo

          Non dire sciocchezze. Cercare di fare discorsi “seri” col sottoscritto (cosa che mi darebbe la soddisfazione di un mal di denti) è la tua ossessione da molti anni.
          Piuttosto rispondi: che ne pensi di Pardipalle? Intendo dire: che sia ignorantello anzi che no e un gran somarone in fatto di grammatica oggi certo non ci sorprende. Già lo sapevamo bene. Ma ora racconta di essere una “Sentinella in piedi” ….

          Nota di red. cac.: il Topo chiede lumi. Non solo sul fatto che qualche ex collega sarebbe ossessionato dal desiderio di fare discorsi seri con lui (e questo già la dice lunga di quanto ha capito l’idiota dopo 12 anni) ma anche relativamente alla nausea che noi potremmo provare per una sentinella in piedi. E allora dovremo dire al sig. Topo che l’ex collega Parsifal ragiona, e quando uno ragiona non ci importa dove arriva, neppure se arriva molto lontano da dove siamo o siamo arrivati noi. L’ex collega Parsifal è ex collega e tanto basta; tu Topo, sei un coglione che passa il suo tempo a guatare noi che mai e poi mai ti abbiamo considerato un interlocutore. Ma non perché sei ex fascista (si ente il peso di quella lunga fedeltà) e ora ti sforzi di guadagnarti il battesimo da parte della sinistra più ridicola (quella che respira l’aria fresca di Bassolillo) ammucchiando parole orecchiate, e credendo che quei mucchi siano ragionamenti. Sei uno stupido, fattene una ragione. I tuoi commenti non sono soltanto ridicoli, sono privi di senso. Per questo ogni volta che esiste un grammo di sugo del senso lo restauriamo in modo che si distingua in mezzo ai mucchi di rumenta di cui s’è detto. Dovresti ringraziarci, prima di andartene (si spera presto).

        • Parsifal

          Il titolo del post è “chi sono gli intolleranti.” Lei ovviamente pensa di avere tutto il diritto di dare agli altri del fascista, ma non tollera il reciproco. In ogni caso, le espressioni tipo “paralitico in carrozzella” sono ben documentate nei suoi interventi, mentre per esempio la sfideremmo a cercare un nostro “frocio di merda”, per cui diremmo che la letteratura a disposizione è a suo sfavore.

          Quanto all’intransitività di trasecolare, il verbo ammette entrambi gli ausiliari, ma diremmo che con “essere” suona meglio. Ma, per carità, è una questione stilistica. Non sappiamo come ci sia venuto in mente di tirarla fuori con lei. Tuttavia, se volesse ingaggiare una discussione sull’argomento, ne saremmo deliziati.

        • Topo Gonzo

          Dimitri, ecco un altro filologo di merda affiliata.

        • Parsifal

          PS Notare i tredici minuti di ricerca furiosa del Topo su Google. Deve avere la rete lenta: si lamenti con Renzi.

        • Il Topo era un grande estimatore di Giorgio Pisanò, e non si perdeva una copia del Candido degli anni ’70. Nega, Topo.

        • Parsifal

          Traparentesi, all’ennesimo intervento non ha ancora capito che non ha senso dire “è una Sentinella in piedi”. Noi non sappiamo più come spiegarglielo.

        • Topo Gonzo

          Vedi? Neanche stavolta hai capito il nocciolo del mio ammaestramento. Il Topo sodomizzato da Alfredo il Gallo viene qui ora a protestare contro chi non ama farsi sodomizzare, ma non intende impedire al Topo di farselo mettere sotto la coda dal suo vecchio partner. Ma che vuole di più? L’intransitività di un verbo brutto scemo ignurante abbelinóu, ti ho detto di non scrivere più in su del tuo culo, e la grammatica italiana sta persino più in su della tua testa. c’entra assai poco con l’ausiliare Idiota e ignorante. E chi intenda significare che un verbo vuole l’ausiliare essere dicendo invece che è intransitivo (due cose completamente diverse e distanti) Ma sei veramente così ignorante, Topo? è un somaro calzato e vestito che la parola “stile” non dovrebbe mai scriverla o pronunciarla. Scusa, ma se la pronunci tu può pronunciarla persino il sig. Train

        • Non ci puoi arrivare: se è una tua opinione non è oggettiva, a meno che tu non ti senta il depositario della verità.

        • Parsifal

          È troppo forte il Topo quando tenta di mettere in bocca agli altri cose che non hanno detto, pardon, scritto, che oltretutto lo scritto è sotto gli occhi di tutti.

        • Topo Gonzo

          @ Erasmo
          Non confermo un cazzo. Perché non sono certo un buffone non tuo pari e non ho paura della verità, né delle maligne interpretazioni di un imbecille, che sempre mi lusingano perché gli imbecilli sono mes semblables mes frêres.
          Leggevo, perché circolava a Colle Oppio, il Candido, che allora era e a tutt’oggi è l’unico settimanale satirico degno di questo nome perché ospitava anche satiri e umoristi di destra e soprattutto perché lo facevo comprare a un coglione mio conterraneo che pagava per me. Il coglione era mio fratello, e non soprendetevi, perché è il padre di quel mio nipote scemo che ha speso duecento euro in magliette tarmate provocando la mia indignazione e il conseguente fallimento della Diesel. Lui era tanto scemo da comprare e farmi leggere a sbafo anche L’Espresso, L’Europeo, Panorama, Linus, Jacula, Eureka, Il Mago, Il Pongo, Frigidaire, Il Male e il Bene, Il Panorama di Sechi, Il Mondo di Pannunzio e La frittella di Pannella…. e ci metto quattro puntini di sospensione, non tre come richiede l’abbecedario perché crepi l’avarizia.
          Il Secolo d’Italia, quello campeggiava nella nostra tasca di destra della giacca nera con camicia bianca che indossavo la domenica. Lo compravi anche tu, confessalo.

        • Topo Gonzo

          @ Dimitrii
          No, il tardo sei tu. Ho scritto “mi pare”, non “è mia opinione” e la differenza è abissale, perché nel primo caso mobilito un’apparenza nel secondo un mio pensiero profondo. Ad esempio scrivere “Opino in forma oggettiva” è cosa perfettamente sensata come dire “Ho la sensazione che piova”. E comunque fare simili questioni di lana somara su un mio commento trascurandone il senso, che invece è degno di essere tramandato ai posteri, è il classico errore dello sciocco che guarda la luna e vede il dito.

        • Topo Gonzo

          @ Pardipalle
          Appunto: lì sta scritto il tuo inopinato, e inopinato perché lo inopino io, “Trasecolare è intransitivo”. Qua cum re intendevi che avrei dovuto usare l’ausiliare essere, ma io me ne sbatto e uso l’ausiliare che mi pare, e comunque non non centra un cazzo colla colla e colla transitività. Perché gli intransitivi quando pare a me vogliono, anzi, se glielo dico io esigono l’ausiliare avere. Come trasecolare, appunto. Ho trasecolato, e dopo aver trasecolato trasecolerò ancora con il verbo avere. Se lo dico io per te lo dice la Crusca.

        • Topo Gonzo

          Dimenticavo. Voi tutti, comunque, avete il mio permesso, anzi la mia licenza, di buttarla in caciara, tanto l’intelligente sono io e paralitici in carrozzella mi sa che siete tanti, non solo il miserabile genovese.

        • Topo Gonzo

          Il miserabile non lo sapeva bene e come sempre mi aveva già preventuto

          N.d.R.: si dice prevenire, idiota. Guarda un po’ se gli dobbiamo correggere anche il lessico, oltre che la sintassi e la morfologia.

        • Insisto e puntualizzo: è sul senso che ho delle perplessità e aggiungo che le questioni sono di lana murina semmai.

  7. Parsifal

    @red.cac. Sulle lacertazioni, lei ha carta bianca come sempre. Comunque avevamo fatto in tempo a leggere il commento del Topo, e non abbiamo altro da dire se non il citato “non ha capito un cazzo, come al solito”.

    Quanto a Forza Nuova, ci sembra rilevante questo aggiornamento, che conferma quanto avevamo scritto:

    http://www.fanpage.it/family-day-forza-nuova-e-casapound-annunciano-adesione-ma-organizzatori-non-li-vogliono/

    @Erasmo Sostanzialmente siamo d’accordo sulla questione delle manifestazioni di piazza. Lei sa quanto ci risultino spiacevoli in generale. Però abbiamo due punti da precisare:

    1. Purtroppo una parte si è appropriata dello strumento e ha iniziato ad usarlo per stravolgere l’equilibrio del sistema. Diventa inevitabile controbattere con lo stesso metodo.

    2. Il punto principale, tuttavia, è che ormai il meccanismo di rappresentazione democratica è saltato oltre l’accettabile. Da qualche anno il governo al potere è più frutto di giochi e pressioni esterne che non del desiderio dei cittadini, e l’allineamento dei mezzi di informazione sta lentamente trasformando la democrazia in una dittatura soft. Poche ore fa red.cac. si è sentito in dovere di commentare l’uscita della figlia del marò, regolarmente ripresa nelle prime pagine. Il battibecco Mancini-Sarri fa parte dello stesso meccanismo: ormai è un bombardamento.

    A questo punto, la piazza diventa inevitabile.

    I due punti li riteniamo validi non solo per l’argomento Cirinnà, ma in generale; e non solo in Italia, ma – mutatis mutandis – in quasi tutto il mondo occidentale, USA inclusi.

    Tornando al matrimonio omosessuale, una dimostrazione plastica di quanto abbiamo scritto è l’uso e l’abuso che si è fatto dei referendum. Sono stati invocati dalle lobby LGBT nei paesi dove ritenevano di poter vincere; in alcuni hanno vinto, come in Irlanda; in altri, nonostante tutto, hanno in maggioranza perso, come negli USA; e in quel caso sono state singole corti di magistrati, prima locali e poi federali, a ribaltare la situazione. Dove non sono affatto sicuri di vincere, come da noi, non accettano la sfida referendaria. In certi paesi, come in Slovacchia e Slovenia, i referendum invece hanno ribaltato le decisioni dei governi, ma ovviamente la questione è stata censurata dai giornali. Deve valere infatti la menzogna che “siamo l’unico paese in Europa, eccetera”. In tutti i casi hanno messo in piedi o leggi contemplanti il reato d’opinione, o ci hanno provato.

    Ora basta: ci siamo veramente stufati. A chi non è appassionato dal tema Cirinnà ripetiamo: se il meccanismo funziona con un argomento, lo applicheranno anche per gli altri.

  8. ……Siccome lei ci insegna che il fascismo è anche uno stato dell’anima, ovvero il desiderio di impedire agli altri l’esercizio della propria libertà…..

    Questa me la segno….

  9. Topo Gonzo

    Per Pardipalle e per un miserabile intruso che ieri, taroccando un mio commento, trangugiava a sbafo la crusca dell’Accademia della Crusca:
    http://www.accademiadellacrusca.it/en/italian-language/language-consulting/questions-answers/ausiliare-verbi-intransitivi

    • Parsifal

      Topo, ma non ha ancora imparato che qui la ripetizione ossessiva non funziona? I lettori hanno sufficiente metodo razionale.

    • Topo Gonzo

      No, Pardy no, tu proprio no. Tu parli di “stile”. Lo stile di dir cazzate me lo son preso tutto io. Quello di dire asinerie l’ho lasciato in massima parte a JT.




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    IL BLOG VUOLE EDUCARE E DIVERTIRE:
    EDUCARE I FESSI, DIVERTIRE GLI ALTRI. SPERIAMO DI DIVERTIRE, DUBITIAMO DI EDUCARE.
    LA NOSTRA MATERIA PRIMA E’ DI PRIMISSIMA SCELTA: DISPONIAMO DI UN ARCHIVIO STERMINATO DI CITAZIONI AUTENTICHE, CHE TESTUALMENTE UTILIZZEREMO. IN GENERE LE CITAZIONI SI COMMENTANO DA SOLE, MA ESORTIAMO I LETTORI(2), FESSI E NO, ALLA CHIOSA ANCHE CRITICA. NOI NON RASCHIAMO.

    (1) Il blog si chiama "Topgonzo", il nostro fesso preferito è invece TOPO
    GONZO, il quale, chissà perché, insiste a firmarsi TopGanz.
    (2) La qualifica di "lettore" la rilascia esclusivamente la redazione; ma poiché essa implica l'appartenenza al genere umano, ne sono esclusi i topigonzi mendaci, per i quali vige il libero raschiamento.

    LA PENNA D'OCA

     

     

    Un tempo, confessa la Signorina, “non avevo nemmeno una lontana idea di cosa significasse storytelling”. Adesso lo sa, e lo spiega anche a noi: “C’è un momento meraviglioso in cui i pensieri che hai in testa in maniera fumosa si trasfondono sulla carta, e lì diventano limpidi e organizzati (…) Forse è la stessa strana cosa che capita con il parto.” Grazie, Signorina: adesso abbiamo capito anche noi cos’è lo storytelling: raccontare cose che non ti sono mai capitate.

     

    All morons hate it when you call them a moron. - J.D. Salinger

     

    E' impossibile sottovalutare il sig. Train, perché mentre voi lo giudicate in base alla penultima cazzata, lui ne ha già detta un'altra più grossa.  -  Zenone Eleatico.

     

    Non si può pretendere che il maiale si diverta alla sagra della porchetta. - Un redattore di Topgonzo


    Premio D eci e lode
    "...tra le decine di migliaia di blog in circolazione molti sono quelli interessanti, molti sono quelli intelligenti, molti sono quelli che stimolano la mente... e dunque... che fare? Faccio che ne cito uno solo, particolare, speciale, diverso, certa che nessuno degli amicititolari di blog con tutte le caratteristiche dette sopra avrà ad offendersene" (Barbara)


    Questo niblog applica il Metodo Montessori, nella variante con frustino.
     


     

     
          Award granted by Mr. Raccoon.
         (But our fools should get the credit)


     CITAZIONI
    (Ci siamo accorti che ormai le citazioni dei nostri fessi sono autentico oggetto di culto nella blogosfera. Sempre più spesso si trovano utilizzate in post e commenti. Dovremmo virtuosamente invitare a citare la fonte -  non noi, ovviamente, ma gli autori - ma noi non siamo virtuosi. Usatele in libertà, e procurerete un po' di divertimento.
    Ricordate che sono tutte rigorosamente autentiche e testuali, salvo espressa indicazione contraria)


    "probabilmente non sai neanche cosa avrai detto mai per essere contraddetto. Se tu avessi davvero voluto intendere qualcosa di diverso da quel che hai scritto nel post, avresti scritto qualcosa di diverso da quel che intende chiunque legga." - Topo Gonzo chiosatore

    "Fiumi di inchiostro sono stati gettati riguardo questa unica resgistrazione" - Jazztrain

     "Ciao Fratello, dovevi sentire il profumo che emanavano questi dolci. Pensa alla delicata ricotta, ai raffinati candidi fatti in casa, alla glassa sopraffina etc. etc. ai cappucci fatti in casa! Approfitto dello spazio per augurarti un fraterno augurio". - Jazztrain


    "Il folle assassino senza volerlo mise fine una volta per tutte a una stagione irripetibile aprendo un vuoto che non è mai stato più colmato." - Jazztrain


    "Guardi, non mi interessa affatto replicare, non la considero una persona particolarmente interessante e particolarmente intelligente da considerar
    lo come interlocutore, per me lei è solo un noioso rompiscatole pieno di boria e saccenza." Jazztrain, 31.3.2009

    "Ho letto en passant alcuni commenti da parte di qualcuno che ha spudoratamente torto marcio, e ovviamente non meritano alcuna risposta per la loro estrema pochezza". - Jazztrain

    "Scomparso esattamente 10 anni fa, vorrei omaggiarlo pubblicando alcuni video che lo vedono come indiscusso e controverso protagonista." - Jazztrain

    "Per Don Peppino: personalmente sono lusingato che voi dedichiate il vostro prezioso tempo a disposizione nei miei confronti. Vorrei farvi notare che qui spreca malamente il suo talento dando retta a dei oziosi perditempo.
    - Jazztrain

    "Mi spiace, non so scrivere qualcosa di più chiaro di quel che ho già scritto e che quindi posso solo ripetere qui di seguito". - Topo Gonzo

    "noi occidentali abbiamo a presunzione di reputarci migliori rispetto alle altre società, per questo motivo ci illudiamo illuministicamente di imporre dall’alto le nostre usanze. Gli effetti in realtà vandeane sono deleteri e controproducenti." - Jazztrain

    "Passavo di qua per caso: scopro che avete la faccia tosta di parlare" - Jazztrain

    "La nostra disciplina non è affatto ben conosciuta perché i giornalisti s’ interessino realmente affinché la dama internazionale possa avere la copertura mediatica che merita." - Jazztrain  (che ci fa così comprendere come mai i giornalisti girino alla larga)

    "Solo gli sciocchi ridono di queste cose" - Jazztrain (commentando un brano in cui si rideva di lui

    "Di storici ne conosco parecchi, proprio oggi sono stato in compagnia di uno dei maggiori del Nord Sardegna, una persona squisita ed umilissima nonché coltissima". - Jazztrain

    "Nemmeno Alfred Hitchcock avrebbe potuto immaginare una cosa simile: un titolo deciso all’ultimo turno quando sembrava che i giochi erano ormai fatti." - Jazztrain

    "sarebbe un sito pedagogico di scacchi organizzato da istruttori della FSI il cui scopo sarebbe quello di trovare metodologie per incuriosire e coinvolgere i ragazzini che vorrebbero imparare a giocare a scacchi." - Jazztrain (palpabilmente dubitoso)

    "Bisogna Cacciar fuori il rospo che ci rode" (Topogonzo)

    "Ogni tanto non farebbe male ricordare una tantum a costoro di essere dei poveracci, sembra che se la prendano moltissimo".  - Jazztrain con Malvone (e perché dovremmo prendercela? saranno pure fatti vostri se siete dei poveracci)

    "In futuro consiglierei a chi copia i link senza capirli di informarsi meglio e di evitare di scrivere fesserie, altrimenti si commettono brutte figure." - Jazztrain 

    "L’istituto dell’immunità, infatti, è un derivato della prerogativa di sacralità ed inviolabilità del Re" - Il Dottor Malvone

    "Trattasi di parvenu cui non è stato concesso di accedere a certi anelati contesti e che di ciò hanno conservato, nel freezer della loro anima nera, un profondo rancore e il miserabile, bilioso giuramento di farne cruda vendetta. Sono imbecilli facili alla frustrazione e intessuti di male, la quintessenza della banalità del male."  - Topo Gonzo (si riferisce alla piccola borghesia berlusconiana)

    "Devo dire, controparafrasando Boileau, che "ogni volta che leggo questa arringa mi compiaccio delle mie scritture" ma soprattutto dell'essere nato uomo e non verme, grazie a Dio". - Topogonzo

    "Garantisco che il dubbio è da sempre la mia più fedele compagnia, almeno da quando ho l’uso della ragione. Motivo per cui quello di avere torto o di non aver capito le ragioni degli altri mi accompagna ogni volta che discuto con qualcuno. Immancabilmente, puntualmente." - Topogonzo

    "Simpatica la battuta :-D" - Jazztrain

    “Mia figlia – annuncia Antonio Socci – si trova in coma all’ospedale di Firenze per un inspiegabile arresto cardiaco”. Dispiace tanto, ma non dovrebbe essere un problema. Due suore, un sondino nasogastrico e sia fatta la volontà di Dio. - Il Dottor Malvone

    "non può pretendere di imporre agli altri una conoscenza che non mi compete ." - Jazztrain
        
    "Voi siete intolleranti, ottusi, presuntuosi, antipatici, odiosi, bugiardi, malevoli, disonesti, ricattatori.
    Siete la melma putrida della blogosfera. " - Jazztrain
    (chissà di chi parla) 

    "Mi riferivo a quel tizio di 67 anni che fa morire di inedia i piccioni. Sarà un misantropo." - Jazztrain

    "Se la mia squadra del cuore avesse comprato i campionati di calcio o avesse barato chiederei giustizia, non la difenderei per gli illeciti che avrebbe commesso." - Jazztrain (ormai Mourinho sa l'italiano molto meglio di lui)

    "Risposta alquanto debole oserei dire, che rafforza in me una concezione secondo la quale i liberisti all’italiana hanno una concezione fideistica e religiosa del Mercato. Come se questo, dotato di poteri divini, stabilirebbe quali siano le materie utili e quali siano le materie inutili." Jazztrain 

    "Vaal adotta senza volerlo il principio di ragion sufficiente. Attraverso questo principio cui è necessaria e sufficiente quella materia che rispetta i criteri di Mercato, mentre non è necessaria e sufficiente ciò che non è."- Jazztrain (no, nessun taglio, aggiunta o alterazione maliziosa. Così ha scritto, fra due a capo)

    "Che ruolo avrebbe all’interno di una società di mercato lo studio del greco e latino?La storia o la geografia, o meglio ancora l’astratta e astrusa metafisica?Questo è il nocciolo del problema ed è per questo che non è possibile adottare un metodo che ricorda quella dei medici napoleonici che, durante le famose battaglie del Generale corso, erano solito amputare le carni martoriate dei feriti." - Jazztrain 

    "...la redazione del blog topgonzo, una sorta di dagospia scadente dedicata alla blogosfera" - Poverobucharin

     "Mi ha fatto assai piacere scoprirmi in perfetto accordo con Severino, Cacciari, Vattimo e Sofri" - Il Dottor Malvone (e pensi il piacere dei quattro fortunati, Dottore)

     "Si vede che non sapete come perdere tempo inutilmente" - Jazztrain

    "Sentì uno spazientirsi salirgli dentro. Buttò tutto all’aria e andò a cadersene sul divano, dove il sonno lo raggiunse, tramortendolo. Si svegliò alle prime luci dell’alba, con una idea." - Malvone romanziere (1987)

    "Non si può pretendere che gli esseri umani siano coerenti con ciò che hanno affermato venti, dieci o cinque anni fa, l’anno scorso o ieri" - Il Dottor Malvone

    "Lo sono, ossessionato da SB, esattamente come i Rosselli lo erano di un altro famoso puttaniere cialtrone che la nostra follia mandò al potere" - Topogonzo immodesto

    "We witnessed something only marginally mammalian in there, sir" - J.F.Wallace a Odean Pope, dopo avere visionato il sig. Train

    "Non dovreste far fatica a riconoscerlo: è quello esperto in niente-di-particolare e a cui viene più facile la posa di uomo-di-mondo."  - Il Dottor Malvone (sempre narcisista) 

    "Sempre meglio subire una - rimediabile - lacertazione dei coglioni che sorbirsi indenni tanta diarroica deiezione causa innata indisponibilità dei medesimi".  - Topo Gonzo 

    "Poveretto, come se la prende e come mi sto divertendo!" - Jazztarin (con le lagrime agli occhi) 

    "L'anonimo interlocutore, IP 79.xx.131.xxx non è gradito. Qui la netiquette si rispetta."  - Jazztrain

    "La nausea mi costringe alla scrittura privata, mi scuso col lettore affezionato." - Il Dottor Malvone (segue, al solito, una valanga di post)

    "Contro di me odio e invidia"  - Berlusconi e Jazztrain

    "Meriterebbe che qualcuno, per insegnarle l'educazione come si deve, le dia una bella suonata di santa ragione" (Jazztrain)

    "Grazie a cari amici che ho nelle forze dell'ordine, mi informerò chi siete, cosa fate, dove vivete e così via." - Jazztrain

    "sono appena tornato da uno spuntino, in queste sere sono parecchio desiderato e mangio e bevo alla faccia vostra" - Jazztrain

    "Non se la prenda per qualche mala parola detta fuor dal sen fuggita" (Jazztrain, rivolto al sig. Fuffolo)

    "Adinolfi, che sa tutto di loro, compreso tutti i loro veri nomi e cognomi dalla Supervisora in poi, li considera dei poveracci senza arte né parte." - Jazztrain (come spia, un po' meno bello di Mata Hari, ma in compenso molto più fesso)

    "chi fa del moralismo sull'eventuale trasformismo di Malvino dovrebbe giustificare a sua volta la giravolta a 360 gradi da anti a pro Adinolfi " - Jazztrain. Poi, piccato per i conseguenti lazzi di un lettore:   "Se non le piace il 360 gradi si metta pure a 90 gradi, posizione pericolosa, ma farebbe la gioia di certi suoi amici omofili."

    "Costui non ha alcun rispetto per le donne, le vede solo come oggetto sessuale." - Jazztrain 

    "E' un seguace degli scacchi all'italiana... vorrebbe che si promuova..."  (promoter Train)

    "Un altro al posto mio non so cosa avrebbe fatto, forse si sarebbe suicidato oppure li avrebbe sterminati come un serial killer". Jazztrain (versione Full Metal Jacket)

    "chi non gioca a poker, scacchi, bridge, dama internazionale e gratta e vinci non capisce lo spirito e si rosica il fegato come un roditore." - Jazztrain (ignoravamo che i roditori si rosicassero il fegato, ma c'è sempre qualcosa da imparare)

    "fatemelo dire da grande idealista, che schifo"  - Il Dottor Malvone

    "Gli italiani - irrimediabilmente cialtroni e fascisti per una metà buona (gli altri hanno altri generi di difetti forse non meno gravi)" -  Topogonzo severo.

    "Purtroppo nel nostro paese sono poche le voci che cantano fuori dal coro, chi per opportunismo o chi per viltà si preferisce salire sempre dalla parte del potente di turno. Se ce ne fossero di più sarebbe un bene per la nostra democrazia." - Jazztrain

    "To fall in love vuol dire innamorare o cadere in amore. Deriva da to fall che significa cadere, mentre love vuol dire amore."
    Jazztrain


    "C'ho na famiglia e quindi c'ho da fare."
    Giamba

    "La mia vita e la mia famiglia sono la mia ragione di vita."
    Giamba

    "MI NONNO, FASCISTA DELA PRIMA ORA, DI QUELLI REPUBBLICANI ED ANTILERICALI A LI PRETIO JE MENAVA COR MANGANELLO"  - Giamba (che vuol fare bella figura col Dottor Malvone)

    "Sai come se chiama chi rispetta le regole quando le regole non sono uguali per tutti figliuolo?Se chiama COGLIONE".
    Giamba

    "L'unica vera opposizione è quella di Di Pietro, bisogna prendere atto. Finisce ingloriosamente il PD."  
    Jazztrain (dal film: "Funerale all'Asinara")

    inizio a comprendere perchè in rete ti chiamano "il sommo".
     
    Un estimatore del Dottor Malvone


    "C'est moi, naturalment, MIRAGE !"

    "Ascolti quanta pregnanza ed esaustività in questo detto abruzzese: L'OMM A DA PUZZA E LA FEMMENA HA DA PUZZA DELL'OMM SUE !!  L'uomo deve puzzare e la femmina deve puzzare del suo uomo. La maestosità del maschio, che impregna il territorio col suo odore. E la femmina che lo segue,totalmente posseduta, al punto di essere totalmente impregnata del suo odore" (Giamba)

    e sti cazzi lo dico pure a Ichino." 
    Jazztrain (per legittima difesa)

    Jazztrain (a Malvone, riferendosi a uno di noi): “Secondo me questo tizio ha dei seri problemi.”
    Il Dottor Malvone: “Anche lei non scherza, gentile Jazztrain.  

    rivolto al sig. Nardi, "Indovini a quale categoria delle tre lei appartiene, credo che saprà darsi una risposta da solo, se ne è capace" 
    Jazztrain (sul blog del topo, indispettito perché capita dal sig. Nardi proprio mentre fa le pulizie).

    "non mi piace umiliare gli altri, nemmeno i poveri falliti come teddy"
    Jazztrain

    "Senza il branco vai in affanno e regolarmente ne vieni travolto"
    Jazztrain 
    (rivolto a un redattore che, a detta del sig. Train, è regolarmente travolto dal branco... o dall'affanno?)  

    "Erasmo, una signora m'ha parlato di te ed è stato assai divertente. Ad un certo punto, mi sono sentito imbarazzato io per te e l'ho pregata di smettere, saprai come sono crudeli, le donne."
     Quel gentiluomo del Dottor Malvone

    "Cara.... redazione, somigliante al Dio bifronte, deve ancora dimostrarmi d'esser indefessa, lei chiedo quindi: lei è fessa o indefessa?"  Amerigo Rutigliano

    "Ci sono poi i cosidetti onesti e galantuomini che scopri podofili, etc, etc, etc.
    Amerigo Rutigliano

    "Quanto a Giacomo Leopardi.Non è di mio gusto, lo trovo noioso come tutto quello che afferma, compreso il pensiero birbantesco." 
    Amerigo Rutigliano

    "Non so se ho un anima, sò però quello che occorre al paese a prescindere." 
    Amerigo Rutigliano

    "Il Presidente Prodi è un mio carissimo amico che sono andato a trovare  anche al Parlamento Europeo. oggi è stato messo da parte ma non dal sottoscritto, molte sono le lettere che ci siamo spediti, uno scambio
    epistolare profiquo."
    Amerigo Rutigliano

    "Se il pianeta internet si unirebbe per ragioni condivise, sarebbe il terzo partito italiano."
    Amerigo Rutigliano

    "Io sono una persona di cultura, che conosce le cose del mondo e ne trae le conseguenze. Parlare di Leopardi, Petrarca, Alighieri, Tasso, etc è cosa normale almeno per me, come parlare in Italiano o inglese".
    Amerigo Rutigliano

    "Lei si permette di dare giudizi morali sugli altri, di definirci in modo sprezzante e razzista indigeni"
    Jazztrain

    "Malvino è Malvino e tutti voi messi insieme non siete un cazzo"
    Il Dottor Malvone (
    lui medesimo)

    “io so’ io e voi nun zete un cazzo”
    Jazztrain (
    previa googlata)

    "Malvino, secondo lei, Papa Ratzinger potrebbe ripristinare l'uso di baciare il piede in pubblico? I leccapiedi saranno contenti, faranno a gara per baciare il piede del Santo Pontefice e si rammaricheranno di non poter baciare il sacro buco".
    Jazztrain (
    mentre lecca una parte imprecisata del corpo del Dottore)
    Domani per fare un dispetto alla Moratti parlerò di Charles Darwin
    Jazztrain

    L'Orinoco ha un delta, un delta vastissimo e per questo particolarmente famoso, e nessuna foce. (Topogonzo)

    cosa vuoi che potrebbe interessare agli altri della mia facoltà ironica (Topogonzo)

    D'accordo, diamolo per appurato, io sono un fesso (Topogonzo)

    Il giusto colleziona cicatrici, il codardo scudi (Topogonzo)

    avrete sete e sarete dissetati, avrete fame e sarete diffamati
    (no, non è di Topogonzo, ma lo sembra)

    Non mi sottraggo mai alle risposte soprattutto da uno che non ha mai fatto domande. (Jazztrain)

    "...Mi ha cassato due commenti... solo perché ho scritto un periodo ipotetico del tipo "Se Magdi Allam fosse vissuto nell'ottocento sarebbe stato un capo ascaro"
    Jazztrain (
    si tratta di un periodo ipotetico del 69° tipo)

    "Se fossero interessati... mi avrebbero chiesto delucidazini come farebbe... qualsiasi persona che vorrebbe saperne di più"
    Jazztrain (
    si tratta di un periodo ipotetico del milleduesimo tipo)

    "la verità si costruisce insieme agli altri, nel rispetto degli altri" 

    Il Dottor Malvone

    "Si, sei un'idiota. Talmente idiot da dire "troll" a me, convinto che io ci creda e/o che qualcuno ci creda.." Giamba
    (in feroce polemica con la grammatica)

    "Te dico solo questo..Nun poi fa na cosa a me e rimane sulla Terra.Nun ce sta più spazio pe te sul pianeta..
    Aspettate qualunque cosa in qualunque monento della giornata..Per il resto della vita. Guardate intorno quanno esci d casa..Anzi fa na cosa..Nun usci' proprio..I tempi sono cattivi.. "
    Giamba
     

    "Cosa hanno in comune i due musicisti? Entrambi suonavano il flauto, entrambi si conoscevano".
    Jazztrain
    "Prima o poi il veleno che producete vi intossicherà. Morirete poveri e pazzi." 
    (Jazztrain)

    "Sia chiaro, però, perché non vorrei sembrarle un insensibile: io soffro all’appassire di una begonia, il suo appassire mi sembra davvero morte."
    Il Dottor Malvone

    "Ho il dovere di presentarmi in pubblico quando ho conseguito un successo nei tornei in cui ho partecipato; ho il dovere di presentarmi quando ho fatto un servizio fotografico particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori. Lemie foto sono state pubblicate persino sui siti esteri specializzati"
    (Jazztrain)

    "Ti spacci per uomo e invece sei omo." 
    Jazztrain (risoltosi all'estremo oltraggio)

    "Io le mie idee so formarmele da solo"
    Topogonzo (a Naomi Klein, per l'accusa di plagio al suo pamphlet del 2004 sulle magliette tarmate della Diesel)

    "Le scuole private e cattoliche si sfregheranno le mani... L?attuale governo sarà sommerso da una rivolta di piazza che il sessantotto al confronto è stata una bazzecola"
    Amerigo Rutigliano o il sig. Train?
     
    "Approfitto dello spazio per citare un passo di Piero Calamandrei, tratto dal blog di Grillo "
    (Jazztrain)

    "Se per voi Marziale è spagnolo allora Virgilio è italiano, mentre Giulio Cesare è romano de Roma, Cicerone invece è burino perché è nato ad Arpino!" Jazztrain 

    "L'unica cosa che sa dire il Signor Erasmo è come si coniugano i verbi, come si concordano gli aggettivi, come si costruisce una bella frase ad effetto".
    Jazztrain
    (non si sa se severo o invidioso)

    "Questa mattina alle undici e mezzo sono stato convinto ad andare a fare colazione"
    L'Adipolfo (insolitamente remissivo)

    "Le rispondo una volta per tutte, mi pare strano che il titolare (N.d.R: del blog, id est Topo Gonzo) capisca benissimo il senso ed il significato di quello che ho scritto e lei no, questo mi fa pensare male". (Jazztrain alla sig.ra ADA) "S.ra Ada, lei mi fraintende totalmente se pensa che la mia intenzione fosse quella di difendere JT." (Topogonzo ormai sagace) 

    ”Siete degli inetti che ve la prendete con personaggi modesti come Top Ganz e Jazztrain che non fanno nulla di male. Vi sentite forti con i deboli, ma con i forti della blogsfera non siete capaci."
    Jazztrain


    O contraire, mon petit chou Pirly!
    (TopoGonzo parigino)

    "Come nella dama all'italiana, gli scacchi all'italiana aveva delle regole particolari "
    Jazztrain

    "non tengo in alcun conto dei vostri malevoli giudizi, o meglio dei vostri ottusi pregiudizi."
    Jazztrain

    "Il modo migliore per "relazionarsi" con loro è quello di prenderli in giro. Non è difficile perché sono del tutto privi di autoironia e di senso dell'umorismo" 
    Jazztrain 

    " sono contento di avere sbagliato perché in virtù di quello che è accaduto oggi ricorderò sempre che mice è il plurale di mouse e che quest'ultimo è un sostantivo irregolare. Non si smette mai di imparare".
    Jazztrain (convinto di aver cominciato)

    "Sorry, you had made a wrong."
    Jazztrain
    (sta correggendo l'inglese a qualcun altro)

    "Personalmente, è da quando ho l'uso della ragione che m'accorgo dell'esistenza dei fascisti. " 
    Topogonzo

    "Si comportano come quelli che, per vincere la noia quotidiana, andavano su, nei cavalcavia delle autostrade, per gettare macigni ai malcapitati automobilisti che passavano per caso."
    Jazztrain
    (sta parlando di noi)

    "Come si spiegano gli errori? Bignamescamente potrei rispondere così: essendo l'uomo un ente finito e limitato, ergo non è perfetto pur essendo perfettibile ed emendabie"
    (Jazztrain)

    "Putin è un dittatore? Non mi pare che abbia commesso un colpo di stato."
    Jazztrain

    “Francesco Nardi è diventato sucube dei peggior figuri della blogsfera”
    Poi rilegge, e ci ripensa: "Erata corrige: succube"
    Jazztrain
     
    "Ohilà, merdacce, m'hanno detto che è morto uno della vostra brigata. Ovviamente mi dispiace tanto: a troll che muore, cordoglio d'oro."
    Il Dottor Malvone

    "Purtroppo in nessun altra regione del nostro paese non esiste un festival internazionale paragonabile a quello della città trentina"
    Jazztrain, in cauta discesa per i dirupi della doppia negazione

    "Mai avuto niente da ridire su Andrea Marcenaro, personalmente lo trovo delizioso."

    Il Dottor Malvone, insolitamente benevolo

    "Non abbiamo proprio capito, noi democratici, che il problema non è frequentare idraulici o candidare singoli operai, ma esserlo davvero?"
    L'Adipolfo
     
    "Sì, certe volte lo penso: Gramsci e Pasolini, prima o poi, dovranno essere destrutturati, se non si vorrà che la vocazione provincialistica della cultura italiana la isoli dalla globalizzazione, la possa far dannare fino all’incistamento vaticano"
    Il Dottor Malvone
    (anche noi, Dottore, certe volte lo pensiamo: che lei non sappia cosa scrive)

    "il linguaggio filosofico trascende le regole morfologiche grammaticali"
    Jazztrain

    "Sono domande inproponibili e come se dicessi se lei è cretino è non è cretino."
    Jazztrain

    "per riuscire a parlare coi topi, occorrerebbe squittire. "
    Topogonzo
    (dai "Pensieri")

    "nella storia, la filosofia, la storia dell'arte, la geografia, l'educazione fisica non esistono gli scritti perché sono materie orali".
    Jazztrain

    "ho imparato una cosa: nel gioco si vince, si perde, si pareggia."
    Jazztrain

    "non c'è concetto al mondo che strida più e faccia meno scintille di un napoletanto su una pista da sci."
    Topogonzo

    "Beh ma come puoi pretendere ke un cretino si dediki ad uno sport della mente?? Se la sua mente non funziona del tutto.Credo sia inconciliabile."
    Un amico del sig. Train, che si firma "8"

    (gli scacchi sono) sempre meglio che guardare programmi cretini o, peggio, guardare i combattimenti di "vale tudo" (o street fighting, dove se le suonano sul ring senza esclusione di colpi) in TV. 
    Il fido Totonno

    "Visto che ci tenete, risponderò più che esaurientemente con un'altra domanda"
    (Topogonzo dei miracoli)

    "Oggi si disputa il test-match tra Sud Africa e Italia, per chi non ha Sky può seguire in diretta questo sito (segue link NDR) e "vedere", si fa per dire, la partita. Buon divertimento."
    Jazztrain
    (grazie, sig. Train. Si fa per dire)

    Non bisogna mai sottovalutare Leo Strauss"
    Il Dottor Malvone
    (non ci permetteremmo mai, Dottore)

    "Provi solo a sfiorarmi, non so cosa potrebbe accadergli."
    Jazztrain
    (temendo le nerbate del precettor Teddy) 

    "le donne sono crudeli" 
    (Jazztrain)

    "Spero che gli studenti interessati non vengano a sapere che un loro insegnante scriva..."
     sig. Train
    (asino tutelare dei congiuntivi)

    "Sono tanti i ragazzi pednolari che la mattina viaggiano per arrivare in tempo alle lezioni"
    Jazztrain
    (che non si pensi che molti viaggiano per arrivare quando capita)

    "in assoluto le bombe alla crema di tornatora la domenica mattina presto sono state il pasto migliore"
    poi, pensoso: "anche i fazzoletti con il gheriglio di noce"
    L'Adipolfo 
    (per la serie: io ho solo dubbi, le certezze le lascio ai magri)

     

    "Occorre quindi  una più maggiore protezione della dignità e dei diritti umani"
    Amerigo Rutigliano

    "Spesso i lettori onnivori non selezionano qualitativamente"
    Jazztrain, lettore anoressico

     

    Mi sono beccato l’epiteto di “buonista”, io, io che sezionavo lucertole vive a undici anni.
    Il Dottor Malvone
    (in giallo le parti superflue della citazione)

    "E' tipico dello stile del signor Train. Si diverte un casino a installare il dubbio nei confronti dell'interlocutore".
    Un sicofante del sig. Train
    (parlando del sig. Train medesimo)

    "si è fatto ospitare gratis ed amor dei in quel di Fiumefreddo di Sicilia" - Jazztrain

    "Come mai elimina i post scomodi che riguardano la Nirestein. lei dimostra d'essere un depresso stupido ebreo?" (Amerigo Rutigliano)

    "Ma perchè fai sempre confusione piccolo ebreo?  Perchè dilapridi tutte queste parole per costruire scenari visionari e mistificatori della realtà? Sei datato, anacronistico, obsoleto e psicotico piccolo ebreo..Smettila di
    alzare polvere..Te la diraderemo ogni volta..Senza pietà per te ed il tuo bisogno di allopntanare la realtà.."

    Giamba, sul blog di Marcoz

    "Il nostro Giamba si dimostra una volta di più navigato conoscitore dell'animo umano, in particolare, disincantato e disinvolto maneggiator di dialettica"
    Topogonzo

    "Femmine che non hanno alcuna gratificazione nel rapporto sessuale e si danno ala politica per avere potere:
    Esempi: Anna Finocchiaro, Rosy Bindi, Livia Turco."
    Giamba

    "Quello che scrivi, caro Zio Giamba, è sacrosanto"
    Jazztrain


    "queste polemiche da cortile lasciano il tempo che trovano, sono due personaggi che non hanno alcun spessore e che sono dotati di spirito di patata"  - Jazztrain

    "Il Kossovo era una regione come può esserLA l'Umbria per l'Italia"
    [Romeo Casti].

    "All'ultimo turno come da un pò di tempo mi accade da un pò di tempo a questa parte vado in black-out" -
    Jazztrain

    “La ringrazio per la domanda, che per vari motivi, non potrà mai essere esauriente". -
    Jazztrain

     

    "il pensare Dio è un atto di Fede perché se fossimo veramente liberi di pensare liberamente correremo il rischio, come direbbe a sua volta Agostino, di finire all'inferno. A meno che tu non possieda una concezione di stampo Deista massonico, ma questo è un altro modo di interpretare Dio".

    Jazztrain


    "E quello che dobbiamo chiederci è questo: si vive meglio in un paese dove i pidocchi ottusi che devono pagarli lesinano su salari e stipendi o in un paese dove l'entità di salari e stipendi sono sentiti come gli ultimi dei problemi?"
    Topogonzo

    "Il mio scopo è trasmettere good vibrations"
    Jazztrain


    "Io sono di Riposto, ergo non sono di Giarre anche se mi trovo alla Maddalena (SS)
    Jazztrain

    "Ieri mattina, mentre stavo facendo due chiacchiere al telefono con una persona amica, mi viene posta una domanda apparentemente banale, ma non facile da rispondere subito e soprattutto non facile da rispondere per telefono"
    (Un docente di lettere e filosofia nei licei)

    "Noto che ci sono alcuni individui particolarmente attenti a far l'analisi logica, grammaticale e semiologica di ciò che scrivo. A costoro dico solo una cosa: i filosofi non sanno scrivere"
    (Sempre lo stesso docente di lettere e filosofia nei licei)

    "il calcio è malato, è ora di lasciarlo al suo capezzale"
    (Jazztrain)

    "Blog mobbing lo fanno essenzialmente dei commentatori che si inventano fantsiosi nickname con il preciso scopo di seminare zizzania. Sono simili ai troll"
    Jazztrain

    (rivolto a un interlocutore che lo aveva stuzzicato sull'Ariosto) "Canto le donne, le armi ed i cavalier...Lascia stare, nel 1993 mi cimentai nella titanica lettura dell'Ariosto, devo dire che mi ricordi quei cittadini ingrati ad Orlando perché li liberò dal mostro che voleva divorare nuda la bellissima Angelica."
    Jazztrain  
    (nuda la voleva divorare, quel porco)

    "quel pozzo nero chiamato Topgonzo, dove le caviglie affondano nell'acquitrino delle più saccenti insulsaggini e nello sterco del branco che rifugge vile e intimorito dalle individualità, insomma nelle merdose scorie mobili del moralismo più abietto"
    Topogonzo

    "noi della Cdl siamo stanchi di ammazzare un vitello grasso ad ogni va e vieni di figliuol prodigo"
    Il dott. Malvone
    (agosto 2003)

    "Fu  la prima volta che vidi un concerto jazz per piano solo e fu la prima volta che lo apprezzai per intero" -
    Jazztrain

    "el topon saria pegio ch'el buso"
     Topogonzo
    (sì, è autentica)

    "Il sud era più economicamente messo meglio del resto d'italia"
    dott. mirage

    "non credo che non esista soggetto al mondo (...) tanto imbecille o sprovveduto da definire "politologo", chessoìo, Aristotele o Mantesqueieu o Croce".
    Topogonzo

    "Stellwagen, trascorre spesso il  pomeriggio giocando a dama internazionale massacrando giocatori di medio livello. Io ho avuto l'onore di conoscerlo"

    Jazztrain (ci immaginiamo che l'abbia conosciuto di pomeriggio)

    "Porgere l'altra guancia è esercizio spirituale naturalmente, per definizione direi, del tutto ignoto agli imbecilli, privi nella maniera più assoluta del minimo attributo virile (virile, si badi, non sessuale), etico ed intellettuale non dico per praticarlo, ma anche soltanto per concepirne il senso, troppo alto per la loro abietta condizione. Dunque, parcemus subiectis e continuiamo a porgere l'altra guancia, non perchè - come sostiene qualcuno - il perdono sia facoltà escusivamente divina,  no. Piuttosto perché il perdono è esclusiva di chi è oggettivamente in grado di concederlo e oggettivamente lo concede."
    Topogonzo
    (e poi sostiene di non scrivere più in su del suo culo...)
     

    "Cadrò nel qualunquismo più biego ma io ho l'impressione che siano tutti commensali intorno ad una grande torta!"
    BlakAngel
    (sic)

    "Pare accertato che tutti i treni italiani, esclusi i soli Eurostar, marciassero più puntualmente e persino più velocemente di oggi in era fascista"
     (Topogonzo)

    "i grandi musicisti jazz provengono dalla tradizione blues, tradizione nella quale essi con il loro magnifico sound sono impregnati sino al midollo!"
    Jazztrain

    ....ad esempio, sarò curioso di verificare quali riflessi e conseguenze potrà avere l'approvazione della finanziaria sull'opposizione
    Topogonzo

    "I giornalisti italiani se fossero meno corporativi farebbero tante inchieste sul precariato.Purtroppo il giornalismo italiano è in stato comatoso, non fa inchieste, non fa servizi, fa solo opinionismo.Si leggono i commenti di Tizio, Caio Sempronio come se fosse la Bibbia".
    Jazztrain (testo integrale della cacc... pardon, dell'intervento del sig. Train in un dibattito sul giornalismo sul blog di Adinolfi)

    "La mia intenzione non era quella di scrivere "condicio" bensì "conditio"... per via della pronuncia m'è scappata la <z> in luogo della <g>"
    Topogonzo 

    "Ombrellari. Per abitudine familiare. Mio padre chiamava così i soggetti che risultano lontani anni luce dal possedere anche solo un ombra della competenza ("know how" diremmo oggi) che il loro mestiere imporrebbe e che invece si danno il tono di possederne a iosa".
    Topogonzo
    (Va bene Topo, adesso sappiamo come ti chiamano in famiglia)

    "L'ignoranza di berlusconi è infinitamente grande da raggiungere il sublime".
    Jazztrain

    "Scelta legittima, ma altrettanto legittimo sarebbe stato meglio tacere"
    Jazztrain

    "Riguardo l'emoticon, è un modo per scherzare"
    (Jazztrain)

    "il preside... gli ha promesso che gli venga un colpo"
    Topogonzo
    (neanche in casa nostra si trattiene)

    "I pacs sono il piede di porco che scardina ciò che fonda l'autoreferenzialità della tradizione, che è la sua violenza in forma di emarginazione.  Ti basta, omo?"
    Il dottor Malvone

    "Vorrei pubblicamente ringraziare il lettore Castruccio perché ha costretto, nel senso buono del termine, a scommettermi pubblicamente sul sito http: //www.vogclub.c om, ho preso sul serio la sfida cercando di dare il meglio."
    Jazztrain

    "Miles Davis non accetta, come scrive nella sua autobiografie, certe stronzate anche se queste le trovava divertenti".
    Jazztrain

    "Gli uomini, più curvano schiena e attributi più diventano suscettibili"
    Gabrielita
    (Gabrielita ha notato che in sua presenza gli attributi maschili si curvano verso il basso, e i proprietari si fanno irritabili)

    "...cui io sono solito rivolgermi direttamente chiamandola M.me, ma che di me parla solo in terza persona indicandomi col termine "topo"
    topogonzo
    (col magone)

    "chi meglio dei sindaci sa se nel loro comune necessitano più autopubbliche? Mi pare che Veltroni e la Moratti ne abbiano già approfittato" (Gianni Guelfi)

    "Sarebbe meglio che ci vendichi San Marino!"
    Jazztrain
    (ironizzando su una sconfitta della Nazionale)

    "Che differenza c'è tra quelli che hanno ammazzato l'ispettore Raciti e loro? Nessuna differenza, sono dei delinquenti della blogsfera."
    Jazztrain
    (a proposito di noi)

    "Peccato, non mi riconosco nel cosiddetto pensiero liberale all'italiana"
    Jazztrain

    "Sono venuto a dirvi che siete degli straccioni"
    (Jazztrain)

    "Lo sanno tutti che Gobetti e Gramsci era gentiliano"
    Jazztrain

    "Erasmo è un furbastro, ed è molto pericoloso" Jazztrain

    "stare a cavallo di un crinale non è comodo perché l’inguine si irrita, e prude o duole. Ma che vogliamo farne, un dramma?"
    Il dottor Malvone

    "Io so chi siete, so come vi chiamate, so deve abitate e so tante altre cose"
    Mario Puzo --- no, pardon: Jazztrain 

    "Purtroppo nella blogsfera esistono persone stupide che non hanno nulla da fare se non quello di disturbare o di infastidire il prossimo"
    Jazztrain

    "Gradirei che si discutesse del contenuto di quello che ho scritto, non di amenità o di stupidaggini".
    Jazztrain 
    (si rende conto, sig. Train, della contraddizione in cui cade?)

    "Ha senso dialogare con un provocatore di professione? Io credo di no, poiché questo personaggio, che scrive squallide volgarità sul mio conto nel suo blog fogna, non deve mettere piede qui e che debba essere mandato a fare in culo."
    Jazztrain

    "Il marxismo non è intollerante perché è una filosofia della liberazione dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Il dogmatismo comunista; il fideismo lo è, non il marxismo, non a caso si parla anche di umanesimo marxista! Il liberismo non vuole regole, perché le considera lacci, legami, etc."
    Jazztrain 
    (
    ci piace questo brano perchè: 1) è una bellissima caccola apodittica del sig. Train e 2) contiene quello che molti studiosi indicano come l'unico punto e virgola (;) mai utilizzato dal sig. Train. Che poi sia utilizzato a sproposito, è solo nell'ordine naturale delle cose).

    "a me basta che la bastonata sulla groppa sia giunta al corretto mittente"
    (Topogonzo)

    "Il corpo è uno dei doni più preziosi che possediamo".
    Bbmount
    (amica del sig. Train: ma se dice così non lo deve conoscere di persona)

    "Io fui omofobo, ora non lo sono più, ma temo che l'esserlo stato per tanto tempo abbia compromesso irrimediabilmente quella capacità di rabbrividire, ecc., ecc.
    (Il Dott. Malvone)

    "la posizione di Bush è quella di dire chi è con me, non è contro di me."
    Jazztrain

    "Ho disperatamente bisogno di un tappo."
    Gabrielita

    "In italia ci sono troppi opinionisti e pochi giornalisti (chi fa giornalismo serio o muore o viene rapito) un opinionista in meno non è un grave danno per il paese"
    Jazztrain

    "..dopo almeno trentanni, vedo giocare il Brusegana… riconosco solo i colori (biancorosso), nessuno dei giocatori, né del pubblico…"
    Fiorenzo Mazzuccone

    "Che tu sia un avvoltoio, lo avevo capito; tu stesso hai detto che leggi i miei post".
    Jazztrain, riferendosi a red.cac. (
    Questa e altre citazioni troveranno spazio nella sezione "autolesionismi", di prossima istituzione).

    "Giustamente Totonno dice una cosa che condivido al 100%"
    Jazztrain

    "la soluzione, non è di difficile soluzione"
    Jazztrain

    "grazie per essere caduto alle nostre provocazioni"
    Jazztrain

    "tra le tante pratiche da iperfrustrati che esercitate, vi dilettate nell'andare in giro a sottolineare malignamente agli interessati le situazioni che, solo allo spirito meschino vostro e dei meschini vostri pari procurerebbero frustrazione, dello stesso genere lancinante che nella realtà solo voi riuscite a provare".
    Topogonzo

    "per carità, l'ironia non mi manca"
    Jazztrain 

    "vi giuro che se l'avessi trovato davanti"
    Jazztrain (
    è un sacrosanto periodo ipotetico dell'irrealtà. Fino ad ora il sig. Train se l'è... ops, ha trovato di dietro).

    "Lei mi fa sentire più potente di quanto oggettivamente non sia"
    Jazztrain (
    chiariamo: non si sta riferendo a una sventurata signora, ma sta dando del "lei" a un interlocutore)

    "Direi che la tua sintesi non sia niente male" 
    Topogonzo (
    et in Arcadia mus)

    "tra le mie orecchie c'è il mio cranio, tra i miei coglioni il mio pisello".
    Topogonzo (
    previa verifica con lo specchietto)

    "Mi piaci sempre di più. Come blogger, perché cosa hai capito?;-)"
    Jazztrain (
    corteggiando, a modo suo, una ignara blogger

    "Più volte abbiamo detto che gli USA sono una democrazia.Non facciamone un feticcio astratto, perché non vorremmo che in nome della democrazia sono lastricate le strade che portano all'inferno."
    Jazztrain

    "Accusare Chamberlain di essere fesso non ha senso. Ha applicato in toto lo spirito della politica dell'equilibrio. Il problema era che questa ricetta funzionava nel 1915 non nel 1938".
    Jazztrain

    "sinceramente, pensavo che una persona che ama frequentare e incrementare la palude di topgonzo abbia addosso decimetri di dura scorza e che perciò le rimanga ben poco di cui scandalizzarsi al mondo, specie in tema buona e cattiva educazione. Cosa che, ad onta dell'ipocrisia topgonzica che sembra dominare anche qua attorno, continuo a pensare".
    Topogonzo (
    in vena di sintesi)

    "L'eristica è una tecnica retorica che adottavano i sofisti per imporre la loro tesi vera o falsa che sia".
    Jazztrain

    "abbiate pazienza, perché essa è la virtù dei forti" 
    (Jazztrain)

    Le automobili, che ebbero modo di prolificare rapidamente, divennero sempre più potenti e veloci"
    Un amico del sig. Train

    "A me non fanno nemmeno il solletico di quanto sono cretine".
    (Jazztrain,
    parlando delle nostre battute)


    "Eppure, nonostante i lutti che lo hanno segnato nell'animo e la schiavitù dell'eroina che lo stava distruggendo fisicamente, Evans suonava in modo meraviglioso".
    Jazztrain (
    questa eroina schiavizzata doveva darci dentro mica male, la porca)

    "A te il letterale sganasciamento farà male, non dubito, ma è altrettanto certo che per il tuo prossimo sarebbe molto peggio se tu usassi prendere alla lettera lo scompisciarti dalle risa."

    Topogonzo (
    questa è una frase compiuta, riportata integralmente. Non è stata artatamente estratta dal contesto o tagliata)

    "Quando suona il sassofonista Charlie Rouse sta all'impiedi muovendo il piede per vedere se il ritmo è giusto"
    Jazztrain

    "E' evidente che l'attività scacchistica nel nostro paese è in piena attività"
    Jazztrain

    "Topgonzo ed i suoi miserabili accolit, che sono incapaci di autoironia, devono morire tra atroci sofferenze".
    Jazztrain - TIE' (
    aggiunto dopo, da un redattore partenopeo)

    "Perché alla fine non ci son cavoli: l'abtudine assidua alla lettura finisce sempre per sbarazzarsi dei vincoli e delle censure che possonio averla condizionata all'avvio."
    Topogonzo

    "Moni Ovada? Veramente Moni Ovada, a pelle, sarebbe pure simpatico, ma dai  noti "maître a ne penser pas" vengono apodittiche preclusioni. No, per carità, Moni Ovada dice troppe stronzate"
    Topogonzo

    "Pirlacchione assume tale intensità che fesso finisce per essere il sottoscritto"
    Topogonzo (
    sulla via di Damasco)

    "sono stati i maggiori introiti derivanti dalla lotta all' evasione a far lievitare l' indicatore della pressione fiscale"
    Gianni Guelfi (
    Maestro di Topogonzo)

    "Gabriellita si diverte a prenderli in giro, e fa bene." 
    Jazztrain (
    con invidia)

    "Per quanto possa sembrare strano rispetto a Teddy o alla Supervisora, il fondatore e lo Stronzerdam sono nettamente migliori perché non sono personaggi ambigui." 
    Jazztrain (
    esempio di come l'ignoranza delle regole di punteggiatura possa stravolgere il significato -ammesso ci fosse- di una frase)

    "do dello stronzo solo a chi voglio bene"
    Il Dottor Malvone

    "Adinolfi, vedo cha hai grande coraggio, questo dal punto di vista politico paga molto, vedo che sei determinato e coerente, è un bene, perché senza determinazione non si va avanti in politica."
    Jazztrain (
    sponsor ufficiale della virgola multipurpose)

    "Domani presenterò una stupefacente partita del neo campione di Francia Maxime Vachier-Lagrave; l'unico aggettivo che mi viene in mente è questo: capolavoro!"
    Jazztrain

    I liberisti temono lo statalismo, lo combattono, lo avversano. Se dal punto di vista politico il liberismo è anti statalista, come sarà dal punto di vista etico? Matrimonio statalista, libero scambio dei corpi e del sesso alla faccia dello statalismo di trono ed altare! La mia è sarira politica :-) Paradosso! Libero scambio commerciale, liberto scambio sessuale, WoW
    Jazztrain (
    garantiamo che quanto precede è completo e in sequenza corretta)

    "Il dettaglio, purtroppo, è che la storia viene scritta dai vincitori."
    Un amico del sig. Train, a proposito della II guerra mondiale

    "ci vuole un coraggio da Leone (con la elle maiuscola!) a sfidare personaggi infidi, pericolosissimi e infantilmente vendicativi"
    Jazztrain (
    sta parlando di sé e di noi: magnifica le sue imprese nel tentativo conquistare una malcapitata signora)

    "Dimenticavo: anche Voltaire parla del Santo Prepuzio (Traite sur la tollerance, 1763). Dimenticavo pure: tracce di Santi Prepuzi si rintracciano nelle lipsanoteche di Chartres, nella cattedrale di Le Puy-en-Velay, in una chiesa di Santiago de Compostela, nella città di Anversa, e in altre tre chiese, di Metz, Hildesheim e Besançon. Vabbe’, cazzatelle."
    Il Dott. Malvone
     (
    se non avesse precisato che sono cazzatelle si sarebbe pensato a sfoggio di cultura

    "Il senso del tutto, a detta dei poveretti, sarebbe il dovere di emendare i fessi. Nel dirlo, essi evidentemente trascurano la semplice verità (forse a loro del tutto ignota) che i fessi di maggior calibro si riconoscono proprio dalla patetica e risibile velleità di misurare la loro superiore qualità intellettuale a paragone di pretesi fessi."
    Topogonzo 

    "Chi non è d'accordo con loro, come avviene al 99%, subito insultano ed insolentiscono."
    Jazztrain 

    "sputano nel piatto dove hanno gozzovigliato"
    Jazztrain

    "prenditi le responsabilità delle tue impressioni"
    Topogonzo

    "Ne sparano di stupidaggini a nastro continuo".
    Jazztrain

    "Nell'ultimo post (13:05) ero stato sbrigativo perché era ormai ora di pranzo, Madonna Ginevra"
    Topogonzo (
    più che l'amor potè il digiuno)

    "il campione del mondo con i Neri adotterà un impianto solido, a meno che, come è avvenuto contro Morozevich, potrebbero esserci sorprese da parte del campione del mondo".
    Jazztrain


    "Non c’è niente da fare, in rete diventiamo tutti dei fighetti"
    Il Dottor Malvone 

    "gli elettori non sono poi tanto meglio degli eletti. Quindi prima di guardare la pagliuzza nell' occhio altrui ecc. ecc."
    Gianni Guelfi 

    "Se io scoprissi un metodo sicuro e pienamente efficiente di ricavare mille gigawatt d'energia dalla fusione a freddo di una briciola di letame di vacca, avrei il DOVERE - civico, cristiano, in una parola umano - di metterne a parte il mondo intero"
    Topogonzo (
    in nome di Dio, sig. Topo: non interrompa la ricerca)

    E' anche vero che mi hai inondato più volte di spam il mio blog e che ti sei spacciato persino per musicisti in carne ed ossa.
    Jazztrain

    "Non è colpa sua se suo nipote (lei) è stupido".
    Jazztrain

    Se vuoi il mio aiuto
    devi spiegare. Lo so l'ho formulato nell'ottica dell'imperativo ipotetico del se vuoi devi, tant'è..."
    Jazztrain 


    "...e devo dire che di Otto Kernberg io ho enorme stima."
    Il Dott. Malvone (
    e Otto ne sarà certamente orgoglione, Dottore)

    "Medita Nardi, medita e soprattutto informati altrimenti farei sempre figure sbarbine"
    Jazztrain

    "La tua mi sembra una reazione viscerale e un po' forte che non ha una spiegazione logica perché non la comprendo".
    Jazztrain

    "Marcoz, non immaginavo che avevi istinti suicidi. (Jazztrain)


    Nato a Ravenna in tenerissima età, trasferito in Lombardia per motivi di lavoro circa 30 anni fa. Altezza 1,96 , peso circa 100 Kg.
    Paolo Bagnoli, campione di scacchi e amico di del signor Train
     
    "Sono personaggi che non hanno nulla da fare, beati loro che non lavorano".
    Jazztrain 

    Se uno non ha nulla da nascondere, perché non deve pubblicizzare il proprio blog? A meno che... è responsabile di azioni scorrette... e teme di subire vendette e ritorsioni.
    (un docente di storia e filosofia nei licei) 

    "Io provo a immaginare in fila per uno i 5.906 democratici italiani che volevano me segretario nazionale del Pd e le liste di Generazione U nell'assemblea costituente e mi emoziono, sarebbe una fila bella lunga." 
    L'Adipolfo

    "io quando dico buco del culo voglio dire semplicemente buco del culo"
    Topogonzo

    "Comincio a pensare che tu non legga con sufficiente attenzione i miei commenti (…) Ora - bada ben a quel che dico stavolta - io non voglio certo dire che sia il consumismo l'unica o la prima causa dell'incultura civica dominante, ma tu davvero vorresti che te ne elenchi anche solo qualche centinaio, di questi nessi?"
    Topogonzo (minacciosissimo)

    "Questo discorso è avvenuto nella mia mente." (BBMount)


    "Per quel che mi riguarda i miei commenti sono ironici e paradossali, non a caso chi li giudica incomprensibili non ne capisce lo spirito."
    Jazztrain 

    "non credo proprio che la mia sia una cultura particolarmente vasta o approfondita, ma se per ipotesi lo fosse, lo si intuirebbe innanzitutto dal fatto che mai mi sognerei di sbandierarla (è questo l'unico vero merito che mi riconosco)."
    Topogonzo 

    A Erasmo: sei cretino, non mi interessi, mettiti l'anima in pace. Ciò nonostante, continua a leggermi, mi titilli il counter.
    Il Dott. Malvone

    "c'è stato anche il genio Bobby Fischer che per quanto riguarda lo stile scacchistico, non possiamo considerarlo come un giocatore alla Alekhine, né alla Tal."
    Jazztrain 

    "l'autoironia di cui deficitano i topgonzi sprizza invece abbondante già dal mio nick (i topgonzi questo non l'hanno mai capito) e, se non bastasse, tal tono intenzionalmente verboso, spesso ampolloso, con cui replico loro"
    Topogonzo

    "Il nostro Giamba si dimostra una volta di più navigato conoscitore dell'animo umano, in particolare, disincantato e disinvolto maneggiator di dialettica."
    Topogonzo

    Vi saluto parafrasando un famoso verso del Belli: "Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo"
    Jazztrain

    "Il trucco è stato l'invenzione del femminismo, una visione della vita assolutamente coerente e funzionale alla società della produzione e del consumo, che afferma che la vera gratificazione della femmina avviene attraverso il lavoro ed il guadagno, e non attraverso il compimento della sua funzione naturale, quella di far crescere la vita nel suo corpo e far nascere la vita dal suo corpo. La deriva finale, inevitabile e necessaria, di questo tragitto che mette il denaro davanti alla vita, è l' esaltazione della degenerazione della femmina al ruolo di prostituta."
    Giamba


    "Vero è ben, Giamba egregio. La tua analisi è sottesa di profonda melanconia e gronda dell'umanesimo proprio delle anime nobili"
    Topogonzo

    "Quando faccio una ricerca, mi perdo nei dettagli marginali, l’idea sarebbe quella del (as)saggio da meditazione, ma poi m’indugio presso un vitigno atipico, mi pare che la sua atipia possa far ragione dell’intera vigna, e mi faccio felice di una piccolissima vendemmia, un solo barilotto, per me preziosissimo.” 
    Il Dottor Malvone (traduzione: anche lui googla)

    "Oggi a manifestare a favore del papa c'erano i nazisti. Mica cazzi. Che si aggiungono agli atei ciellin-ferraristi, difensori degli embrioni di recente ingaggio"
    Topogonzo, tifoso della McLaren

    "E così spesso rischiamo di fare come questa sirena, di restare soli su uno scoglio, con la nostra coda argentata che ci separa dal resto del mondo. Eppure vogliamo solo  essere amati per quello che siamo...."
    Bbmount (sirena: guarda cosa si inventa per non dargliela al sig. Train)

    "Una natura fondamentalmente umile mi impedisce di cedere alla tentazione di pensare che tutte queste molestie nei miei confronti e dei miei lettori da parte della vostra crocchia da "compagni di merenda" siano prova evidente di una qualche forma degradata di invidia, rabbiosa per altro. Rimando il cedimento a pensarlo, ma d'intanto è certo che siete tutti molto divertenti quando sguazzate così nella vostra stessa bile, nella vostra stessa merda"
    Il Dottor Malvone (ha scritto proprio così, "crocchia", e ha concordato al femminile l'aggettivo, per non lasciare dubbi. Forse voleva dire crocchio, forse cricca. O forse, "un crocchio di ricchioni": quindi, al femminile)

    "...quando si tratta di confutare qualcosa al suo interlocutore, come tutti gli ometti cui la cervice shareware di cui si dotano non funziona fino al punto di garantir loro l'autonomia di pensiero, non trova di meglio che citare e consigliare i libri che ha letto (ignorando l'ipotesi che ne possano essistere anche altri, di libri, come l'ipotesi che l'interlocutore non spaittelli titoli in faccia a nessuno, non perché non ne abbia da menzionare, ma semplicemente perché non ami farlo"
    Topogonzo (sempre nervoso quando si parla di letture)

    "dopo è spuntato il tesoretto, quando si cominciava a far ordine nelle casse dello stato"
    Jazztrain (dalla lectio magistralis di politica economica)

    "Andò così: dapprima, a mensa, lo fece rimpilzare di fagioli (il suo cibo preferito) al bromuro e quindi, nottetempo e d'accordo col colonnello, lo fece caricare su una lettiga a rotelle e trasferire direttamente alla vicina locale caserma del CAR, dove arrivò che dormiva profondamente, seppur scorreggiando fragorosamente come un cammello"
    Topogonzo narratore

    "Se queste forze condividano o meno il programma e se si impegnano ad attuarlo forse avresti ragione, ma devi dare un contentino alle forze minori altrimenti non correrebbero mai insieme a te"
    Jazztrain (OK, sig. Train: ha vinto lei. Ci ha messo in cotale confusione che non siamo neppure in grado di dire quanti errori abbia fatto)

    “il dialogo va costruito in un tentativo di costruzione della concordia collettiva”
    L'Adipolfo (ovvero: il nuovo linguaggio dei politici della nuova generazione)

    "Non pretendo che il papa condivida e persegua null'altro che i miei punti di vista e che rigetti espressamente quelli che non condivido"
    Sua Bontà Topogonzo

    "Anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio". 
    Topogonzo (citando Adorno pro domo sua)

    "E' così evidente che lei non capisca che nessuno mette in discussione le sue parole."
    Jazztrain

    "Vorrei ricordare al titolare che non si permetta mai più di fare infime insinuazioni che offendono la dignità degli altri"  
    Jazztrain 

    "Pirly... così pirla da farti prudere il culo da quel «come»" 
    Topogonzo ombrellaro

    "io sono il noioso topogonzo che detesta i branchi di cani supponenti, soprattutto in quanto abbrancati,  l'ipocrisia dei supponenti, la loro prepotenza idiota ed infantile, la loro vigliaccheria, la loro perniciosa vanità..."
    Topogonzo degli Uberti col dispitto fieramente irato con noi e in particolare con Noi red. cac.; qualora surgesse alla vista scoperchiata un'ombra lungo il topo infino al mento, quello è il sig. Train)

    "Se...mi chiarisce meglio... l'inacchetabile stridore che assegnerebbe Tocqueville e Don Milani a sponde opposte del pensiero sociale, non mancherò certo di provarmi a risponderle".
    (Topogonzo dubitans cum Ada)

    "Lei si permette... di definirci in modo sprezzante e razzista indigeni"
    Jazztrain

    "Non c'è bisogno nemmeno di attaccarlo al frigo perché quel cartello è già appeso in ognuno di noi e si chiama coscienza"
    In interiore topo...

    "Good Evining" "Good Live"
    Amerigo Rutigliano 

    "Non me ne frega un cazzo di dove la mia idea conduca la sinistra" 
    Topogonzo duce 

    "fra un paio di secoli, quando la gente in Italia avrà riscoperto il gusto e l'utilità di imparare a leggere e scrivere"
    Topogonzo (in vena di buoni propositi) 

    "il fatto che (io, cioè lui, il topo stesso) abbia votato qualcuno non ha mai minimamente compromesso questa abitudine di usare sempre e soltanto nientemeno che la mia di testa"
    Topogonzo (ora ti capiamo meglio, topo)

    "La mia tesi è rimasta la stessa dal '94 a oggi"
    Topogonzo (va bene, Topo: ma forse se la riscrivi ti fanno laureare)


    Accademia

    Questo niblog difende la lingua italiana (e, nei limiti del possibile, qualsiasi altra lingua e dialetto) dagli attacchi dei fessi.
    Viene dichiarata una moratoria unilaterale e a tempo indefinito sull'uso dell'accento acuto (é) in quanto scomodo da diteggiare. Potrà, a nostra discrezione, essere sostituito da quello grave (è).

    Cotesto níblog non se lo sogna nemmeno lontanamente di rappresentare una testata giornalistica, e se qualcuno venisse sostenendolo
    ci offenderemmmo a morte: tra noi c'è chi dichiara di non sapere nemmeno che cosa sia la periodicità, e chi lo sa bada bene a evitarla,
    e questo spiega perché abbiamo una Sig.ra Supervisore, diversi redattori e alcuni columnist impegnati ad aggiornarlo con assoluta imperiodicità o antiperiodicità o irregolarità temporale. Figuriamoci dunque se si tratta di un prodotto editoriale. Andate a leggervi la
    legge n°62 del 7.03.2001: noi ci abbiamo capito poco, ma se tutti i blogger più fighi ne parlano anche noi la  schiaffiamo qui non perché legalmente minacciati da un blogger autorevole che forse capeggia ora e certo un tempo capeggiò {qui l'assoluta mancanza di periodicità genra anche in noi un qualche smarrimento} il nostro albo de' fessi (aggiornato senza nessuna periodicità), ma perché, come detto, non ci avevamo badato... ed or che ci badammo ce la tiriamo un po' anche noi. Vi pare, colleghi,  collaboratori e lettori assidui ma imperiodici come noi? 

     

    Continuiamo a non raschiare, ad eccezione degli escrementi del sig. giamba, indecenti anche per le nostre malelingue. In questa maniera, e rispondendo incidentalmente alle accuse di taluni fessi, esercitiamo il nostro senso del pudore, impegnandoci a tutelare i nostri lettori, assidui ma imperiodici come noi, da brutture inutilmente tese a dimostrare l'esistenza del loro autore.   
    SE TUTTAVIA QUESTA RAGIONEVOLE SPIEGAZIONE NON BASTASSE, SPECIFICHIAMO CHE NOI SIAMO GARANTISTI FINO A QUANDO NON INTERVENGANO SUPERIORI RAGIONI DI IGIENE, DA NOI
    INSINDACABILMENTE VALUTATE (no, topogonzo: i sindacati confederali non c'entrano, e neppure i cobas). 
     
    DA OGGI, 23.11.2006, 19:46, VENGONO RASCHIATI I MALTRATTAMENTI CHE IL TOPO INGLIGGE AL FRANCESE E AL LATINO. NON CI RISULTA, PER ORA, CHE ABBIA TENTATO ALTRI IDIOMI. 
    p.s. Ha tentato anche lo spagnolo e il portoghese, con identici esiti. Si raschia (17.06.2009) 
    DA OGGI, 28.11.2006, 23:02 VIENE RASCHIATA PER PURO SFIZIO, SOLO OGNI TANTO, E SEMPRE

    A CASO, ANCHE GABRIELITA.
    DA OGGI 06.06.2007, 23:22, VIENE AD LIBITUM RASCHIATO TOPOGONZO SE NON SI PRESENTA APPUNTO COME TOPOGONZO, SENZA STORPIARE IL SUO NOME.      



     

     

     


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