“Ho vinto io!”

Ragazzi, interrompete tutti i commenti: non abbiamo capito niente. In realtà ha vinto il PD, nettamente. Lo dimostra il grafico a torta pubblicato da Matteo su Twitter.

Parsifal

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  1. In effetti, se guardi il numero di comuni è proprio così. Pensa che nel mio comune ha vinto il centrosinistra e io ho votato centrodestra perché il candidato (sindaco uscente) è un emerito stronzo. Resto dell’avviso che il voto locale sia condizionato da altri fattori che poco hanno a che vedere con la politica nazionale.

    • Erasmo

      Glielo spieghi a Emiliano e Orlando, e a quella compagna di Voghera, che non si mette il rossetto dal 1969, e non vede il membro virile più o meno da allora.

    • Parsifal

      Nessuno dice che ha scritto dati falsi. Il problema è la loro interpretazione. È anche vero che il voto locale è diverso da quello nazionale; non dimentichiamo però che questa è la seconda capocciata che prende in sei mesi, e il referendum era nazionale. Il concetto chiave è che gli italiani si sono stufati di lui perché hanno capito che è una sòla. E raccontando storielle non otterrà altro se non esasperare di più l’elettorato.

      • Ma no, non vedo capocciate. Padova, intanto, è un ottimo risultato. A Genova, non poteva finire diversamente visto che era stato rispolverato un vecchio arnese, che non sembrava godesse di grande stima. E poi, anche Bologna ha avuto il suo Guazzaloca (che Dio l’abbia in gloria) e, nonostante “il cinese” che gli è succeduto, è tornata saldamente nelle mani del PD. A Verona, poi, non c’era storia, perché la lotta era tutta all’interno del Centrodestra. Ora, si può anche titolare che Renzi è assediato o che stia prendendo capocciate, ma io aspetterei le politiche per sancirne il definitivo tramonto.
        Per inciso, la soluzione sulle banche venete è stata messa a punto con il suo intervento a livello UE, per un supporto a Gentiloni, che è stato determinante.
        Una sconfitta certa è invece quella di Grillo, non tanto per i mancati ballottaggi quanto per la vittoria di Pizzarotti.

        • Parsifal

          Per inciso, la soluzione sulle banche venete è stata messa a punto con il suo intervento a livello UE

          Che è l’ennesimo ladrocinio, per “merito” di Renzi (poi, noi francamente abbiamo molti dubbi che sia suo, perché è un burattino; ma se si vuole assegnargli la responsabilità, è la responsabilità di un furto legalizzato).

        • Presumo che tu sappia di cosa stai parlando, vero?

        • No, se parli di furto legalizzato decisamente non lo sai. Ma non è un problema. Va bene per dire improperi a Renzi.

        • Parsifal

          Sappiamo di cosa stiamo parlando. È lei che sembra sempre più fuori dal mondo, sin dall’epoca di Monti.

        • Una preghiera: il nick topgonzo si dovrebbe usare solo parlando a nome di tutti.

        • Allora se sai di cosa stai parlando, devi spiegare perché il salvataggio delle venete sarebbe un furto legalizzato. Tu sei un cattolico fervente e non ti puoi permettere il lusso di fare accuse così gravi senza documentarle. Altrimenti, oltre al rischio di beccarti una querela, corri anche il rischio di andare all’inferno.

        • red. cac.

          Lei non vede capocciate, ex collega, ma Renzi, i renziani e gli antirenziani del PD la capocciata l’hanno sentita. Mi permetto di dire che forse un po’ anche Lei, da quel che ha scritto sotto. Poi le politiche possono anche essere un trionfo per Renzi, ma mi pare incredibile che Lei possa negare che questa è una capocciata. Anche come analisi politica mi pare piuttosto grossolana. Verona non conta, Genova non conta, conta solo Padova… che se poi davvero il vincitore ha detto che i buoni vincono sempre, allora abbiamo a che fare con un fesso o con una barba finta, che è una cosa diffusa per ogni dove, ma che dovrebbe dissuadere dall’ottimismo eccessivo.

  2. Proprio come la Clinton e Corbyn.

  3. red. cac.

    Secondo me il centrosinistra e il sig. Renzi (in particolare, ma non solo lui) hanno preso una batosta micidiale.
    Ma questo poco importa, in prospettiva futura.

    1) Importa il fatto che i sinistri duri e puri sono già impegnati a sbranare il sig. Renzi, mentre i suoi tirapiedi, pateticamente ma non a caso ripetono il mantra “cdx a trazione leghista”. Loro omologo, per fare un esempio, il sig. Cicchitto con i suoi sodali, impegnati ad avanzare distinguo nei confronti della lega per evidente stringimento di culo.

    2) Dubito che il sig. Salvini e i suoi sodali abbiano l’intelligenza necessaria per moderare alcuni toni, per ammorbidire alcune posizioni, e soprattutto per frenare le ambizioni personali.

    3) Dubito pure che il sig. Berlusconi e i suoi tirapiedi abbiano la forza e l’intelligenza necessarie a tacitare i Cicchitto e gli Alfano, cioè chi vuole un’alleanza tra Berlusconi senza lega e un Renzi ferito a morte e senza sinistri duri e puri, come quel cretino di Giuliano Ferrara. Tale alleanza, palese o no, attaccata da destra, dai sinistri duri e puri, da chi odia Renzi, dal movimento cinque stelle e dagli sparuti ma rumorosi militi dei centri sociali sarebbe (almeno al momento) perdente.

    4) Dal momento che non credo in una grazia divina che infonda con violenza saggezza improvvisa negli imbecilli – e vi includo molti elettori di tutte le parti politiche – ho la netta sensazione che potremmo trovarci in una situazione peggiore di quella del 2013, Bersani duce.

  4. Erasmo

    E’ vero che le comunali sono influenzate da fattori locali. Si ha però l’impressione che in molti casi il principale fattore locale avesse a che fare con fattori nazionali. Per essere diretti: se ci sono troppi immigrati nel mio comune, e me li ha mandati il governo, e il governo è del PD, il mio voto locale contro il PD deriva da fattori locali ma li trascende: perché un numero crescente di persone è arrivato a capire che ci sono interessi sporchi in gioco, ossia: io cittadino mi prendo i disagi (locali, locali, assolutamente locali), voi vi prendete i miliardi.
    Che dice, ex collega Teddy? Che il voi non si riferisce al PD nazionale ma a quello locale, perché sono elezioni comunali? E che in ogni caso nessuno ha interessi economici ma solo empiti solidaristici?
    E lei glielo vada a spiegare agli elettori. La dialettica ce l’ha.

    • Mr. Train al that Jazz

      Bisognerebbe chiedere a Parsifal e a Red. Lui si genovese doc spiegare che cosa ha indotto i suoi concittadini a votare per il cdx.

      Nessuno potrebbe spiegarlo meglio di loro.

      Red. mi attendo un’analisi sul voto genovese, te lo dico sinceramente: ci tengo!

      P.S. Le forse locali ripostesi mi corteggiano, non hanno capito che non sposto voti.

      • E chi l’ha detto che lei non sposta voti? Il problema è da dove a dove.

      • Scusate, ma credo che il momento richieda il venir meno, almeno per un momento, del consueto cazzeggio perché per la seconda volta JT parla di una sua possibile partecipazione politica.
        Ora, io non conosco nessuno nel consiglio comunale di Riposto ma so quale feccia alberga nelle amministrative di questi paesi e sono convinto che, con una sua discesa in campo (oltretutto conseguenza fisiologica della sua passione politica), per la politica locale il salto di qualità sarebbe sicuro.
        Infatti, Jt ha almeno due qualità che mancano alla gran parte dei miseri personaggi che popolano questi ambienti: a) una identità culturale scolpita da un percorso ben preciso; b) l’onestà di cui è dotato non si discute, si farebbe tagliare un dito piuttosto che appropriarsi di un solo euro della sua comunità.
        Contro la sua partecipazione si scontra violentemente solo la mentalità italiana, particolarmente forte in Sicilia, per cui chi si candida lo fa o per interesse personale o perché, evidentemente, ha qualcuno che gli copre le spalle o perché, affetto da assoluta ingenuità (per usare una parola soft), esiste qualcuno che di tanto in tanto pensa di poter vincere le elezioni quanto tutto è già deciso a tavolino dai veri padroni («mi servirebbero almeno 300 voti» ha detto la scorsa volta, «tanto non sposto voti» ha detto quest’oggi JT). In realtà, è proprio questa spinta idealistica che manca alla politica locale siciliana, JT ce l’ha ma deve reprimerla perché fin dall’infanzia ci è stato detto che tutto ciò sarebbe o protagonismo o esser fessi. Invece, è molto meglio tentare che restare a bordo campo per tutta la vita.

        Riposto ha 15000 abitanti, a occhio e croce 10000 elettori. Trecento voti sono una bazzecola se si adottano alcuni accorgimenti che condividerei volentieri, soprattutto in un Comune in cui l’astensionismo si aggirerà sicuramente intorno al 70-80%. Dunque, perché non provare?

        • Mr. Train all that Jazz

          Grazie Rasko per le belle parole, 10.000 votanti con una legge regionale nella quale un comune come quello di Riposto è trattato come uno di 5000;

          Tra l’altro in quella realtà, il voto clientelare è fortissimo ed io non dispongo di forza elettorale tale da smuovere gli interessi particolari dei singoli.

          300 voti sono parecchi perché in regime di preferenza unica per conquistarne tali devi almeno contattare quasi un migliaio di elettori; ed io che non curo la sanità e non ho posti di sottogoverno, non ho queste conoscenze.

          Il voto per il Consiglio è legato a interessi particolari, mentre quello per il Sindaco è politico, ma anche qui, una candidatura a Sindaco deve essere politicamente credibile e forte nel territorio, altrimenti si è destinati inevitabilmente alla sconfitta.

        • È sufficiente che gli ex redattori e un centinaio di lettori spostino la residenza a Riposto, insieme alle famiglie.

        • myollnir

          Non so come sia la legge elettorale in Sicilia, ma se c’è la preferenza unica non basta essere in lista, possibilmente in quella che vince le elezioni? Che bisogno c’è di preferenze personali? O vuol dire che, se non è in grado di portare qualche centinaio di voti “suoi”, in lista non ce lo mettono proprio?

        • Mr. Train all that Jazz

          @myollnir, la Siclia, in qualità di regione a Statuto Speciale, in materia di Enti Locali recepisce la legge a livello nazionale modificandola in alcuni aspetti.

          La preferenza unica vale per tutti, tranne che per quei candidati che, grazie alle quote rosa, possono andare insieme ad un candidato donna.
          In quel caso c’è la doppia preferenza che vale solo per uomo o donna.

          E’ stata fatta questa legge per garantire la presenza femminile in Consiglio, non entro nel merito della questione, ma è così.

          Qui c’è la legge; è un capolavoro di bizantinismo politico

          http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g16-38o/g16-38o.pdf

        • La sensazione, quando si parla di elezioni locali, è che tutto sia già deciso prima, che il singolo non possa fare nulla. In realtà non è così, soprattutto se si parla di numeri così piccoli.
          A differenza di altri, potresti ben pescare fra l’elettorato degli indecisi proprio in forza di questa tua non vicinanza alla politica.
          Eviterei come la peste i partiti troppo grandi (tipo PD e PDL) perché è evidente che non si muove foglia senza la volontà di un soggetto apicale. Eviterei pure liste troppo piccole, c’è maggiore libertà di azione ma assoluta disorganizzazione.
          L’ideale sarebbe una lista civica consolidata, forse anche il M5S.
          Io, fossi in te, farei così. Essendo la comunicazione politica ormai quasi interamente digitalizzata (il ché ti avvantaggia, non richiedendo né soldi né grande organizzazione), aprirei una pagina Fb (ho visto che vanno molto di moda le pagine in cui i cittadini lamentano l’incuria della città e l’inefficienza della politica. A Catania esiste “Catania indecorosa”, a Roma, se non sbaglio, “Questa è Roma” o qualcosa del genere. Saranno gli utenti a mandarti le foto e c’è davvero poco lavoro nel gestire una pagina del genere), esordendo in maniera molto neutra, senza riferimenti alla politica. Successivamente, quando la pagina sarà più popolare, potresti iniziare a fare delle dirette, senza mancare di riservare di tanto in tanto delle stoccate, focalizzandoti in particolare su un tema con cui l’elettore possa identificarti . È probabile che a questo punto qualcuno ti contatti, come ti è già capitato, e potrai scegliere il da farsi.

        • Mr. Train all that Jazz

          @myollnir 2

          Vince la lista e il candidato Sindaco che ottiene il 40% dei voti,ottenendo il premio di maggioranza; il candidato sindaco la cui lista ha raggiunto il 20% dei voti viene eletto.

          Per raggiungere simili percentuali devi avere una lista piena di portatori di voto, altrimenti non vai da nessuna parte.

          Si spera che la lettura della legge sia più chiara per capire il meccanismo elettorale.

          Dimenticavo sino a 15.000 abitanti non c’è ballottaggio, mentre in passato per avere il ballottaggio bastavano 10.000 abitanti

        • Mr. Train all that Jazz

          @Rasko, ho già una pagina locale, sembra che sia seguita.

          Forse per questo che cercano di cooptarmi.

          M5S non è proponibile perché ho militato in un partito e Grillo non vuole “politici di professione” come me.

        • Mr. Train all that Jazz

          Rasko: nessun partito, poi, se vuoi ti risponderò in privato.

          Ciao by

          D.M.

        • Volentieri,

          Ciao.

        • red. cac.

          Ho letto quel che dice il sig. Rasko, JT.
          Anche in considerazione di quanto ha scritto, e che trovo condivisibile (so quale feccia alberga nelle amministrative di questi paesi) ti consiglierei amichevolmente, ma davvero amichevolmente, di tenertene alla larga.

      • red. cac.

        Oggi non ho avuto tempo, JT, con un po’ di pazienza domani o dopo. Ti posso solo anticipare che il PD, anzi, la sinistra in generale ha perso quasi il 50% del suo voto tradizionale nei quartieri popolari, ma questo credo sia un fenomeno nazionale, e probabilmente tu puoi spiegarlo meglio di me.
        Il fatto che i quartieri bene siano tornati all’ovile non mi pare una grossa sorpresa. Poteva andar bene, forse, Renzi, ma quelli che lo attaccano da sinistra… ma per carità, a La Spezia, da sempre baluardo rosso per le regionali, si sono spesi Bersani e Orlando: cdx 60%, csx 40% .
        Mi pare ci sia da riflettere anche per loro, non solo per Renzi.

  5. myollnir

    OT: un applauso per il testo evidenziato nella colonna a destra. Non so da quanto sia lì, ma lo vedo solo ora.

  6. Parsifal

    Torniamo alla domanda di JT su Genova.

    La sequenza di fatti è lunga, ma per semplicità limitiamoci alle ultime due legislature.

    Cominciamo dal sindaco Vincenzi, la tizia che sparava grandi programmi sulle “smart cities”, ma la cui giunta non è riuscita a gestire un allarme di venti minuti sulla piena del solito torrente che ammazzò qualche persona e creò danni immani. Non contenti di ciò, fu tentata anche una falsificazione della ricostruzione dei fatti, per cui è stata condannata.

    Sull’onda di quel successone, il PD fece le primarie, tra la Pinetti e la stessa Vincenzi: senza ritegno, semplicemente perché le accuse, il processo e la condanna arrivarono molto dopo, ma le responsabilità politiche erano evidenti. Comunque, il gran risultato fu far vincere un esterno al PD: Doria. Il quale pensava di aggiungere la carica di sindaco ai vari hobby della sua vita, come l’insegnamento universitario, salvo poi rendersi conto che non era una passeggiata. Tanto che, caso piuttosto raro per chi non incappa in problemi giudiziari o scandali, non si è ripresentato. La sua giunta si è evidenziata per la “non presenza”.

    Nel frattempo nessuno dei problemi della città è stato risolto, le aziende continuano a chiudere e non si vedono prospettive.

    Genova poi è anche capoluogo di regione, e bisogna aggiungere le imprese di quell’altro genio di Burlando & compari.

    Genova è piena di trinariciuti, ma a tutto c’è un limite.

    • myollnir

      A proposito della Vincenzi, mi ricordo che, già indagata o rinviata a giudizio al momento delle primarie, a chi trovava da eccepire ebbe la faccia tosta di dire che lei aveva la coscienza a posto perché era indagata per omicidio multiplo, mica per corruzione.
      Poi in realtà era sotto processo anche per falso in atto pubblico, ma lasciamo stare: quello è il livello.

    • myollnir

      E come dimenticare Burlando che, fermato mentre andava contromano in Autostrada, se ne uscì col più classico dei “Lei non sa chi sono io”.

  7. Parsifal

    oltre al rischio di beccarti una querela

    Che dire: non siamo sorpresi che un socialdemocratico, messo alle strette, non sia più neanche in grado di distinguere la calunnia dalla legittima opinione politica, paventando addirittura il rischio di querele. I progressisti, quando il castello di carte delle loro ideologie viene giù, lo difendono a tutti i costi, come ogni fanatico religioso che si rispetti, magari anche cercando di mettere il bavaglio al prossimo (potevamo risponderle più direttamente: ci sono centinaia di persone – i risparmiatori e gli investitori che ci hanno rimesso direttamente – che la parola “furto” e “operazione criminale” la stanno facendo pronunciare come accusa da parte dei propri legali).

    Ma veniamo al succo del discorso. Quello che vediamo è che i risparmi di molti investitori si sono volatilizzati e una delle più importanti realtà bancarie del paese è a rischio di crollare con tutte le conseguenze del caso. Con lo scopo di evitare disastri (si vedrà se verranno veramente evitati) lo Stato sta per spenderci sopra un po’ di miliardi, che ovviamente usciranno dalle nostre tasche di contribuenti. Siccome tutto ciò non accade in conseguenza di un terremoto, contro il quale per ora si può far poco, evidentemente deve essere responsabilità di “qualcuno”.

    Ora le chiediamo: le risulta che ci siano provvedimenti in corso nei confronti dei responsabili? Parte di quella ricchezza si sarà bruciata, ma parte è entrata nelle tasche di quei qualcuno. Pensa che ci si rivarrà sui loro patrimoni, per compensare – almeno in parte – l’esborso statale? Le risultano iniziative del governo in tal senso?

    In sintesi, escono soldi dei contribuenti per ripianare i danni della condotta incauta e truffaldina di altri, che la passano liscia. Questo si chiama tecnicamente “furto”. “Defraudare la giusta mercede a chi lavora”, poi, è uno dei quattro peccati che “gridano vendetta” a Dio e fanno finire all’inferno.

    Peraltro è una storia già vista: al MPS. Il danno – enorme – è stato pagato con i nostri soldi e non è neanche detto che il buco sia stato chiuso. Secondo alcuni giornali amici e parenti dei responsabili del disastro MPS (perlomeno quelli che non stono stati “suicidati”) avrebbero ottime entrature al governo, alcuni addirittura ne fanno parte, e avrebbero tentato in vari modi di approfittarne. Tra altri, sig. De Bortoli ha messo le cose nero su bianco: anche in quel caso qualcuno ha minacciato querela, ma dopo un mese non si è ancora vista. Ci sa spiegare come mai?

    PS Si noti che non abbiamo affrontato molte questioni concrete, ma per ora secondarie e comunque indeterminabili; quello che abbiamo scritto sopra è sufficiente. Ma ci sarebbe da capire se nell’operazione “bad bank / good bank” qualcun altro ci guadagnerà indebitamente. Banca Intesa dice di no: che l’acquisizione della “good bank” è di per sé onerosa e che quindi è giusto che non ci spenda più di un euro. Per ora facciamo finta di crederci. Poi, tra qualche mese o anno, ne riparliamo.

    • Erasmo

      L’offerta di Intesa S.Paolo è stata accettata senza negoziare. I casi pertanto sono due: o ci troviamo di fronte al primo banchiere disinteressato della storia dell’uomo, oppure il contribuente italiano è stato inculato.

    • Prendo atto che con te non si può più neanche cazzeggiare, senza stimolare reazioni stizzite.
      Quanto a mettermi alle strette, credo tu stia guardando un altro film, diverso da quello che proiettiamo qui. Aggiungerò altro quando avrò il piacere di rivederti di persona.

      Certo, sentir definire il secondo politico che, in trent’anni ha cercato davvero di cambiare il paese (il primo fu Craxi, Berlusconi voleva cambiarlo ma ha dovuto rinunciare per interessi personali), pinocchio e burattino, depone male dal punto di vista della tua interpretazione della realtà.
      Ma tant’è, sono opinioni e ciascuno ha diritto alle sue.
      Del resto, anch’io confusi i desideri con la realtà quando votai Monti ( e fai bene a ricordarmelo ogni volta che ti assale la crisi isterica nei miei confronti) come altri che votarono la lega dei diamanti di Bossi (ma non c’era anche Salvini?), come oggi chi vota Grillo, sempre per le medesime ragioni.

      Venendo alle banche venete, se non l’avessi capito (e sembra proprio che tu non abbia capito cosa sia stato fatto per le banche venete), si è operato per evitare il bail-in, che avrebbe lasciato in braghe di tela migliaia di risparmiatori, di correntisti (con depositi oltre i centomila euro) e migliaia di lavoratori, per non parlare degli effetti contagio che avrebbe potuto produrre il bank run.

      Nè più nè meno di cio che ha fatto la Germania con le Landesbank, l’UK con Royal Bank of Scotland
      la FED per Fanni Mae e Freddie Mac etc.etc. E che è stato già fatto per MPS.
      E tu definisci tutto questo latrocinio?

      • red. cac.

        Premesso che non mi interessa, per incompetenza ed altro, la discussione tra Lei e l’ex collega Parsifal, posso sapere per quale motivo Lei ha deciso di passare al “tu”? Guardi che il “lei” come la dicitura ex collega se la si vuole usare, avevano, anzi hanno una loro funzione che Lei non può non aver capito.
        C’è un motivo particolare per cui ha deciso di abbandonare, a mio parere poco opportunamente, la formula che usiamo da tempo immemorabile?

      • red. cac.

        Aggiungo: sa, ex collega, che non si aveva l’impressione che Lei stesse cazzeggiando?

        • Infatti, “rischi anche di andare all’inferno” è allocuzione seria!

        • Francamente mi è venuto spontaneo dare del tu. Quanto alla funzione del lei e dell’ex collega, mi sembra di ricordare che si trattasse pur sempre di cazzeggio. Come i plurali maiestatis. O mi sono perso qualcosa?

        • red. cac.

          Bisogna vedere che cosa intende per cazzeggio. Ovviamente l’uso di quanto sottolineato, come pure del plurale maiestatis, rendeva implicito l’aspetto del cazzeggio anche nella serietà. Il Suo improvviso “tu” rompe, per così dire, l’illusione scenica.
          Del resto Lei stesso lo riconosce con quel suo spontaneo; è il pur sempre che conferma che forse sì, forse si è perso qualcosa.
          Rischi di andare all’inferno sarebbe una battuta, e anche simpatica, se non Lei non avesse rotto quella che ho appunto chiamato illusione scenica.

        • myollnir

          Non sono in grado di entrare nelle dinamiche della ex-redazione ma, visto da fuori, il Lei mi è sempre sembrato, più che scherzoso, piacevolmente inattuale; considerato come mi sta sulle palle il “Tu” da parte della commessa mai vista prima.

        • Erasmo

          Non è esattamente come lo descrive lei. La terza persona fa da contraltare alla presenza virtuale ma costante dei nostri fessi, e di altri fessi più o meno occasionali. Si tratta di un “lei” professionale.

  8. Lo so che le battute non si devono spiegare ma vi prego, ditemi che il thread qui sopra è uno scherzo…

    • red. cac.

      Glielo potrei dire io, ma dovrei essere sicuro di qual è la parte del thread cui Lei si riferisce, sig. Sagredo.

    • Erasmo

      Esistono anche gli scherzi di cattivo gusto.

      • red. cac.

        Secondo me quello del sig. Rasko a JT è un consiglio serio, sincero e disinteressato.
        Anche il nostro però.

        • Ah, ma si riferiva a quello che ho scritto io? Sono serio, sincero e disinteressato (!).

        • red. cac.

          Non credo, o non so, sono io che mi sono riferito a quello che ha scritto Lei: sto tentando di stanare il nostro amico JT. Non che io voglia sapere quel che gli ha chiesto Lei, quale partito, ma avere un’idea del suo progetto politico.
          Ferma restando la mia opinione tuttavia, e cioè che farebbe meglio a tenersi alla larga.
          E’ solo un’opinione, anche in considerazione di quel che ha scritto Lei e che, ho detto, ritengo vero.

  9. OT (vergognosamente OT, lo riconosco, ma bisogna assolutamente che lo dica): è resuscitato il cannocchiale! (e giuro che non è cazzeggio)

    • Erasmo

      E’ come quando ti lasciano entrare nella casa terremotata. Prima che vengano altre scosse, poni in salvo i tuoi averi. il problema è che sono tanti.

  10. Sono in moderazione, mi sa che è per via del nome che ho scritto.

  11. Dopo aver letto l’OT della Signora Barbara, me ne sono andato di là a riguardarmi un po’ di post. Tra un cazzeggio e l’altro – al tempo eravamo molto più leggeri e creativi – ci sono dieci anni buoni di storia. E mi chiedo se l’ex collega Parsifal (doverosamente appellato ex collega e doverosamente col lei), non potrebbe aiutarci a portare qui o, almeno, a salvare tutti quei ricordi, commenti compresi.

  12. Parsifal

    Premettiamo che la questione dei pronomi, per noi, è puro cazzeggio: a noi potete dare del tu, del lei o del voi secondo le vostre preferenze. Noi proseguiremo con il nostro stile.

    Per quanto riguarda la questione delle banche: teddy, lei prende la razionalità per isteria. Infatti la sua contro-risposta è vuota: cita il bail-in. E noi non abbiamo forse scritto: “Con lo scopo di evitare disastri (si vedrà se verranno veramente evitati) lo Stato sta per spenderci sopra un po’ di miliardi”? Quindi, non venga a dire che non ci rendiamo conto delle necessità. Bail-in o altri provvedimenti, come quelli del governo, cambiano solo la platea di chi deve metterci i soldi.

    Noi piuttosto le abbiamo fatto altre domande: dove sono finiti i soldi che bail-in o altri provvedimenti devono andare a ripianare? Dove sono i provvedimenti per far sì che chi li ha rubati resituisca il maltolto? Perché non ha fatto nessun commento sulle relazioni pericolose tra quegli ambienti bancari e il PD, incluso il PD di Renzi? È aria fritta poi venirsene a dire che Renzi è come Craxi e Berlusconi, uno di quelli che avrebbero tentato di cambiare l’Italia: l’unica similitudine per ora è l’essere coinvolto in questioni di interesse privato.

    PS Sul Cannocchiale: abbiamo dato un’occhiata ma non siamo riusciti a trovare il vecchio materiale. Mandateci una email privata con il link di una qualsiasi delle nostre vecchie discussioni e vedremo cosa è possibile fare.

    • Solo sull’ultimo punto: è possibile salvare tutto?

      • Parsifal

        Eh, dipende: mandateci il link e vediamo.

      • Ricordo che quando è stata chiusa la piattaforma Splinder – cosa annunciata con largo anticipo per dare il tempo agli utenti di organizzarsi – wordpress aveva offerto il modo di trasferire in blocco tutto il contenuto di quei blog semplicemente con un paio di clic, o giù di lì. Bisognerebbe informarsi presso i piani alti di WP se esista una possibilità del genere anche per il Cannocchiale.




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    C. UNO CHE SE GLI DAI UNA CORDA ABBASTANZA LUNGA CI S’IMPICCA DA SOLO.
    IL NOSTRO FESSO PREFERITO E’
    TOPOGONZO, CHE DA’ (SUO MALGRADO) IL NOME AL BLOG(1). UN ALTRO FESSO, INCAPACE PERSINO DI DARE IL NOME, E’ IL SIG. TRAIN. MA IL BLOG E’ DEDICATO ANCHE A TUTTI GLI ALTRI.
    IL BLOG NASCE DA UN ATTO DI RIBELLIONE. I REDATTORI INTERVENIVANO IN ALCUNI ‘BLOG, CON COMMENTI SALACI MA NON VOLGARI. GLI SVENTURATI FESSI, INCAPACI DI RISPONDERE, MA FORTI DELLA POSIZIONE DI TENUTARIO DEL BLOG, RASCHIAVANO VIA I COMMENTI SGRADITI. ALLORA IL PIU’ INTRAPRENDENTE DI NOI LO HA APERTO LUI, UN BLOG. FESSI, PROVATE A RASCHIARE VIA, ADESSO.
    IL BLOG VUOLE EDUCARE E DIVERTIRE:
    EDUCARE I FESSI, DIVERTIRE GLI ALTRI. SPERIAMO DI DIVERTIRE, DUBITIAMO DI EDUCARE.
    LA NOSTRA MATERIA PRIMA E’ DI PRIMISSIMA SCELTA: DISPONIAMO DI UN ARCHIVIO STERMINATO DI CITAZIONI AUTENTICHE, CHE TESTUALMENTE UTILIZZEREMO.
    IN GENERE LE CITAZIONI SI COMMENTANO DA SOLE, MA ESORTIAMO I LETTORI
    (2), FESSI E NO, ALLA CHIOSA ANCHE CRITICA. NOI NON RASCHIAMO.

    (1) Il blog si chiama “Topgonzo”, il nostro fesso preferito è invece TOPOGONZO, il quale, chissà perché, insiste a firmarsi TopGanz.
    (2) La qualifica di “lettore” la rilascia esclusivamente la redazione; ma poiché essa implica l’appartenenza al genere umano, ne sono esclusi i topigonzi mendaci, per i quali vige il libero raschiamento.

    LA PENNA D’OCA

     

    L’italiano è bello, dice la Signorina. Molto gentile, ma dobbiamo ammettere che anche l’Apollo Nero non è da buttare.

    All morons hate it when you call them a moron. – J.D. Salinger

     

    E’ impossibile sottovalutare il sig. Train, perché mentre voi lo giudicate in base alla penultima cazzata, lui ne ha già detta un’altra più grossa.  –  Zenone Eleatico.

     

    Non si può pretendere che il maiale si diverta alla sagra della porchetta. – Un redattore di Topgonzo


    Premio D eci e lode
    “…tra le decine di migliaia di blog in circolazione molti sono quelli interessanti, molti sono quelli intelligenti, molti sono quelli che stimolano la mente… e dunque… che fare? Faccio che ne cito uno solo, particolare, speciale, diverso, certa che nessuno degli amicititolari di blog con tutte le caratteristiche dette sopra avrà ad offendersene” (Barbara)

    https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR8CxdI6Ky8G1ca1qT4F0D_UvD9-R3o2vbaO9C4hFCO20u7wdPO
    Questo niblog applica il Metodo Montessori, nella variante con frustino.


     

     
          Award granted by Mr. Raccoon.
    (But our fools should get the credit)


     CITAZIONI
    (Ci siamo accorti che ormai le citazioni dei nostri fessi sono autentico oggetto di culto nella blogosfera. Sempre più spesso si trovano utilizzate in post e commenti. Dovremmo virtuosamente invitare a citare la fonte –  non noi, ovviamente, ma gli autori – ma noi non siamo virtuosi. Usatele in libertà, e procurerete un po’ di divertimento.
    Ricordate che sono tutte rigorosamente autentiche e testuali, salvo espressa indicazione contraria)


    “probabilmente non sai neanche cosa avrai detto mai per essere contraddetto. Se tu avessi davvero voluto intendere qualcosa di diverso da quel che hai scritto nel post, avresti scritto qualcosa di diverso da quel che intende chiunque legga.” – Topo Gonzo chiosatore

    “Fiumi di inchiostro sono stati gettati riguardo questa unica resgistrazione” – Jazztrain

     “Ciao Fratello, dovevi sentire il profumo che emanavano questi dolci. Pensa alla delicata ricotta, ai raffinati candidi fatti in casa, alla glassa sopraffina etc. etc. ai cappucci fatti in casa! Approfitto dello spazio per augurarti un fraterno augurio”. – Jazztrain


    “Il folle assassino senza volerlo mise fine una volta per tutte a una stagione irripetibile aprendo un vuoto che non è mai stato più colmato.” – Jazztrain


    “Guardi, non mi interessa affatto replicare, non la considero una persona particolarmente interessante e particolarmente intelligente da considerar
    lo come interlocutore, per me lei è solo un noioso rompiscatole pieno di boria e saccenza.” Jazztrain, 31.3.2009

    “Ho letto en passant alcuni commenti da parte di qualcuno che ha spudoratamente torto marcio, e ovviamente non meritano alcuna risposta per la loro estrema pochezza”. – Jazztrain

    “Scomparso esattamente 10 anni fa, vorrei omaggiarlo pubblicando alcuni video che lo vedono come indiscusso e controverso protagonista.” – Jazztrain

    “Per Don Peppino: personalmente sono lusingato che voi dedichiate il vostro prezioso tempo a disposizione nei miei confronti. Vorrei farvi notare che qui spreca malamente il suo talento dando retta a dei oziosi perditempo.
    – Jazztrain

    “Mi spiace, non so scrivere qualcosa di più chiaro di quel che ho già scritto e che quindi posso solo ripetere qui di seguito”. – Topo Gonzo

    “noi occidentali abbiamo a presunzione di reputarci migliori rispetto alle altre società, per questo motivo ci illudiamo illuministicamente di imporre dall’alto le nostre usanze. Gli effetti in realtà vandeane sono deleteri e controproducenti.” – Jazztrain

    “Passavo di qua per caso: scopro che avete la faccia tosta di parlare” – Jazztrain

    La nostra disciplina non è affatto ben conosciuta perché i giornalisti s’ interessino realmente affinché la dama internazionale possa avere la copertura mediatica che merita.” – Jazztrain  (che ci fa così comprendere come mai i giornalisti girino alla larga)

    “Solo gli sciocchi ridono di queste cose” – Jazztrain (commentando un brano in cui si rideva di lui

    “Di storici ne conosco parecchi, proprio oggi sono stato in compagnia di uno dei maggiori del Nord Sardegna, una persona squisita ed umilissima nonché coltissima”. – Jazztrain

    “Nemmeno Alfred Hitchcock avrebbe potuto immaginare una cosa simile: un titolo deciso all’ultimo turno quando sembrava che i giochi erano ormai fatti.” – Jazztrain

    “sarebbe un sito pedagogico di scacchi organizzato da istruttori della FSI il cui scopo sarebbe quello di trovare metodologie per incuriosire e coinvolgere i ragazzini che vorrebbero imparare a giocare a scacchi.” – Jazztrain (palpabilmente dubitoso)

    “Bisogna Cacciar fuori il rospo che ci rode” (Topogonzo)

    “Ogni tanto non farebbe male ricordare una tantum a costoro di essere dei poveracci, sembra che se la prendano moltissimo”.  – Jazztrain con Malvone (e perché dovremmo prendercela? saranno pure fatti vostri se siete dei poveracci)

    “In futuro consiglierei a chi copia i link senza capirli di informarsi meglio e di evitare di scrivere fesserie, altrimenti si commettono brutte figure.” – Jazztrain 

    “L’istituto dell’immunità, infatti, è un derivato della prerogativa di sacralità ed inviolabilità del Re” – Il Dottor Malvone

    “Trattasi di parvenu cui non è stato concesso di accedere a certi anelati contesti e che di ciò hanno conservato, nel freezer della loro anima nera, un profondo rancore e il miserabile, bilioso giuramento di farne cruda vendetta. Sono imbecilli facili alla frustrazione e intessuti di male, la quintessenza della banalità del male.”  – Topo Gonzo (si riferisce alla piccola borghesia berlusconiana)

    “Devo dire, controparafrasando Boileau, che “ogni volta che leggo questa arringa mi compiaccio delle mie scritture” ma soprattutto dell’essere nato uomo e non verme, grazie a Dio”. – Topogonzo

    “Garantisco che il dubbio è da sempre la mia più fedele compagnia, almeno da quando ho l’uso della ragione. Motivo per cui quello di avere torto o di non aver capito le ragioni degli altri mi accompagna ogni volta che discuto con qualcuno. Immancabilmente, puntualmente.” – Topogonzo

    “Simpatica la battuta :-D” – Jazztrain

    “Mia figlia – annuncia Antonio Socci – si trova in coma all’ospedale di Firenze per un inspiegabile arresto cardiaco”. Dispiace tanto, ma non dovrebbe essere un problema. Due suore, un sondino nasogastrico e sia fatta la volontà di Dio. – Il Dottor Malvone

    “non può pretendere di imporre agli altri una conoscenza che non mi compete .” – Jazztrain

    “Voi siete intolleranti, ottusi, presuntuosi, antipatici, odiosi, bugiardi, malevoli, disonesti, ricattatori.
    Siete la melma putrida della blogosfera. ” – Jazztrain
    (chissà di chi parla)

    “Mi riferivo a quel tizio di 67 anni che fa morire di inedia i piccioni. Sarà un misantropo.” – Jazztrain

    “Se la mia squadra del cuore avesse comprato i campionati di calcio o avesse barato chiederei giustizia, non la difenderei per gli illeciti che avrebbe commesso.” – Jazztrain (ormai Mourinho sa l’italiano molto meglio di lui)

    “Risposta alquanto debole oserei dire, che rafforza in me una concezione secondo la quale i liberisti all’italiana hanno una concezione fideistica e religiosa del Mercato. Come se questo, dotato di poteri divini, stabilirebbe quali siano le materie utili e quali siano le materie inutili.” Jazztrain 

    “Vaal adotta senza volerlo il principio di ragion sufficiente. Attraverso questo principio cui è necessaria e sufficiente quella materia che rispetta i criteri di Mercato, mentre non è necessaria e sufficiente ciò che non è.”- Jazztrain (no, nessun taglio, aggiunta o alterazione maliziosa. Così ha scritto, fra due a capo)

    “Che ruolo avrebbe all’interno di una società di mercato lo studio del greco e latino?La storia o la geografia, o meglio ancora l’astratta e astrusa metafisica?Questo è il nocciolo del problema ed è per questo che non è possibile adottare un metodo che ricorda quella dei medici napoleonici che, durante le famose battaglie del Generale corso, erano solito amputare le carni martoriate dei feriti.” – Jazztrain 

    “…la redazione del blog topgonzo, una sorta di dagospia scadente dedicata alla blogosfera” – Poverobucharin

     “Mi ha fatto assai piacere scoprirmi in perfetto accordo con Severino, Cacciari, Vattimo e Sofri” – Il Dottor Malvone (e pensi il piacere dei quattro fortunati, Dottore)

     “Si vede che non sapete come perdere tempo inutilmente” – Jazztrain

    “Sentì uno spazientirsi salirgli dentro. Buttò tutto all’aria e andò a cadersene sul divano, dove il sonno lo raggiunse, tramortendolo. Si svegliò alle prime luci dell’alba, con una idea.” – Malvone romanziere (1987)

    “Non si può pretendere che gli esseri umani siano coerenti con ciò che hanno affermato venti, dieci o cinque anni fa, l’anno scorso o ieri” – Il Dottor Malvone

    “Lo sono, ossessionato da SB, esattamente come i Rosselli lo erano di un altro famoso puttaniere cialtrone che la nostra follia mandò al potere” – Topogonzo immodesto

    “We witnessed something only marginally mammalian in there, sir” – J.F.Wallace a Odean Pope, dopo avere visionato il sig. Train

    “Non dovreste far fatica a riconoscerlo: è quello esperto in niente-di-particolare e a cui viene più facile la posa di uomo-di-mondo.”  – Il Dottor Malvone (sempre narcisista) 

    Sempre meglio subire una – rimediabile – lacertazione dei coglioni che sorbirsi indenni tanta diarroica deiezione causa innata indisponibilità dei medesimi”.  – Topo Gonzo 

    Poveretto, come se la prende e come mi sto divertendo!” – Jazztarin (con le lagrime agli occhi) 

    L’anonimo interlocutore, IP 79.xx.131.xxx non è gradito. Qui la netiquette si rispetta.”  – Jazztrain

    “La nausea mi costringe alla scrittura privata, mi scuso col lettore affezionato.” – Il Dottor Malvone (segue, al solito, una valanga di post)

    “Contro di me odio e invidia”  – Berlusconi e Jazztrain

    “Meriterebbe che qualcuno, per insegnarle l’educazione come si deve, le dia una bella suonata di santa ragione” (Jazztrain)

    “Grazie a cari amici che ho nelle forze dell’ordine, mi informerò chi siete, cosa fate, dove vivete e così via.”Jazztrain

    “sono appena tornato da uno spuntino, in queste sere sono parecchio desiderato e mangio e bevo alla faccia vostra” – Jazztrain

    “Non se la prenda per qualche mala parola detta fuor dal sen fuggita” (Jazztrain, rivolto al sig. Fuffolo)

    “Adinolfi, che sa tutto di loro, compreso tutti i loro veri nomi e cognomi dalla Supervisora in poi, li considera dei poveracci senza arte né parte.” – Jazztrain (come spia, un po’ meno bello di Mata Hari, ma in compenso molto più fesso)

    “chi fa del moralismo sull’eventuale trasformismo di Malvino dovrebbe giustificare a sua volta la giravolta a 360 gradi da anti a pro Adinolfi ” – Jazztrain. Poi, piccato per i conseguenti lazzi di un lettore:   “Se non le piace il 360 gradi si metta pure a 90 gradi, posizione pericolosa, ma farebbe la gioia di certi suoi amici omofili.”

    “Costui non ha alcun rispetto per le donne, le vede solo come oggetto sessuale.” – Jazztrain 

    “E’ un seguace degli scacchi all’italiana… vorrebbe che si promuova…”  (promoter Train)

    “Un altro al posto mio non so cosa avrebbe fatto, forse si sarebbe suicidato oppure li avrebbe sterminati come un serial killer”. Jazztrain (versione Full Metal Jacket)

    “chi non gioca a poker, scacchi, bridge, dama internazionale e gratta e vinci non capisce lo spirito e si rosica il fegato come un roditore.” – Jazztrain (ignoravamo che i roditori si rosicassero il fegato, ma c’è sempre qualcosa da imparare)

    “fatemelo dire da grande idealista, che schifo”  – Il Dottor Malvone

    “Gli italiani – irrimediabilmente cialtroni e fascisti per una metà buona (gli altri hanno altri generi di difetti forse non meno gravi)” –  Topogonzo severo.

    “Purtroppo nel nostro paese sono poche le voci che cantano fuori dal coro, chi per opportunismo o chi per viltà si preferisce salire sempre dalla parte del potente di turno. Se ce ne fossero di più sarebbe un bene per la nostra democrazia.” – Jazztrain

    “To fall in love vuol dire innamorare o cadere in amore. Deriva da to fall che significa cadere, mentre love vuol dire amore.”
    Jazztrain

    “C’ho na famiglia e quindi c’ho da fare.”
    Giamba

    “La mia vita e la mia famiglia sono la mia ragione di vita.”
    Giamba

    “MI NONNO, FASCISTA DELA PRIMA ORA, DI QUELLI REPUBBLICANI ED ANTILERICALI A LI PRETIO JE MENAVA COR MANGANELLO”  – Giamba (che vuol fare bella figura col Dottor Malvone)

    “Sai come se chiama chi rispetta le regole quando le regole non sono uguali per tutti figliuolo?Se chiama COGLIONE”.
    Giamba

    “L’unica vera opposizione è quella di Di Pietro, bisogna prendere atto. Finisce ingloriosamente il PD.”
    Jazztrain (dal film: “Funerale all’Asinara”)

    inizio a comprendere perchè in rete ti chiamano “il sommo”.
    Un estimatore del Dottor Malvone

    “C’est moi, naturalment, MIRAGE !”

    “Ascolti quanta pregnanza ed esaustività in questo detto abruzzese: L’OMM A DA PUZZA E LA FEMMENA HA DA PUZZA DELL’OMM SUE !!  L‘uomo deve puzzare e la femmina deve puzzare del suo uomo. La maestosità del maschio, che impregna il territorio col suo odore. E la femmina che lo segue,totalmente posseduta, al punto di essere totalmente impregnata del suo odore” (Giamba)

    e sti cazzi lo dico pure a Ichino.”
    Jazztrain (per legittima difesa)

    Jazztrain (a Malvone, riferendosi a uno di noi): “Secondo me questo tizio ha dei seri problemi.”
    Il Dottor Malvone: “Anche lei non scherza, gentile Jazztrain.  

    rivolto al sig. Nardi, “Indovini a quale categoria delle tre lei appartiene, credo che saprà darsi una risposta da solo, se ne è capace”
    Jazztrain (sul blog del topo, indispettito perché capita dal sig. Nardi proprio mentre fa le pulizie).

    “non mi piace umiliare gli altri, nemmeno i poveri falliti come teddy”
    Jazztrain

    “Senza il branco vai in affanno e regolarmente ne vieni travolto”
    Jazztrain 
    (rivolto a un redattore che, a detta del sig. Train, è regolarmente travolto dal branco… o dall’affanno?)  

    Erasmo, una signora m’ha parlato di te ed è stato assai divertente. Ad un certo punto, mi sono sentito imbarazzato io per te e l’ho pregata di smettere, saprai come sono crudeli, le donne.”
     Quel gentiluomo del Dottor Malvone

    Cara…. redazione, somigliante al Dio bifronte, deve ancora dimostrarmi d’esser indefessa, lei chiedo quindi: lei è fessa o indefessa?”  Amerigo Rutigliano

    “Ci sono poi i cosidetti onesti e galantuomini che scopri podofili, etc, etc, etc.
    Amerigo Rutigliano

    “Quanto a Giacomo Leopardi.Non è di mio gusto, lo trovo noioso come tutto quello che afferma, compreso il pensiero birbantesco.”
    Amerigo Rutigliano

    “Non so se ho un anima, sò però quello che occorre al paese a prescindere.”
    Amerigo Rutigliano

    “Il Presidente Prodi è un mio carissimo amico che sono andato a trovare  anche al Parlamento Europeo. oggi è stato messo da parte ma non dal sottoscritto, molte sono le lettere che ci siamo spediti, uno scambio
    epistolare profiquo.”
    Amerigo Rutigliano

    “Se il pianeta internet si unirebbe per ragioni condivise, sarebbe il terzo partito italiano.”
    Amerigo Rutigliano

    Io sono una persona di cultura, che conosce le cose del mondo e ne trae le conseguenze. Parlare di Leopardi, Petrarca, Alighieri, Tasso, etc è cosa normale almeno per me, come parlare in Italiano o inglese”.
    Amerigo Rutigliano

    “Lei si permette di dare giudizi morali sugli altri, di definirci in modo sprezzante e razzista indigeni”
    Jazztrain

    “Malvino è Malvino e tutti voi messi insieme non siete un cazzo”
    Il Dottor Malvone (lui medesimo)

    “io so’ io e voi nun zete un cazzo”
    Jazztrain (previa googlata)

    “Malvino, secondo lei, Papa Ratzinger potrebbe ripristinare l’uso di baciare il piede in pubblico? I leccapiedi saranno contenti, faranno a gara per baciare il piede del Santo Pontefice e si rammaricheranno di non poter baciare il sacro buco”.
    Jazztrain (
    mentre lecca una parte imprecisata del corpo del Dottore)
    Domani per fare un dispetto alla Moratti parlerò di Charles Darwin
    Jazztrain

    L’Orinoco ha un delta, un delta vastissimo e per questo particolarmente famoso, e nessuna foce. (Topogonzo)

    cosa vuoi che potrebbe interessare agli altri della mia facoltà ironica (Topogonzo)

    D’accordo, diamolo per appurato, io sono un fesso (Topogonzo)

    Il giusto colleziona cicatrici, il codardo scudi (Topogonzo)

    avrete sete e sarete dissetati, avrete fame e sarete diffamati
    (no, non è di Topogonzo, ma lo sembra)

    Non mi sottraggo mai alle risposte soprattutto da uno che non ha mai fatto domande. (Jazztrain)

    “…Mi ha cassato due commenti… solo perché ho scritto un periodo ipotetico del tipo “Se Magdi Allam fosse vissuto nell’ottocento sarebbe stato un capo ascaro”
    Jazztrain (
    si tratta di un periodo ipotetico del 69° tipo)

    “Se fossero interessati… mi avrebbero chiesto delucidazini come farebbe… qualsiasi persona che vorrebbe saperne di più”
    Jazztrain (si tratta di un periodo ipotetico del milleduesimo tipo)

    “la verità si costruisce insieme agli altri, nel rispetto degli altri” 

    Il Dottor Malvone

    “Si, sei un’idiota. Talmente idiot da dire “troll” a me, convinto che io ci creda e/o che qualcuno ci creda..” Giamba (in feroce polemica con la grammatica)

    “Te dico solo questo..Nun poi fa na cosa a me e rimane sulla Terra.Nun ce sta più spazio pe te sul pianeta..
    Aspettate qualunque cosa in qualunque monento della giornata..Per il resto della vita. Guardate intorno quanno esci d casa..Anzi fa na cosa..Nun usci’ proprio..I tempi sono cattivi..
    Giamba

    “Cosa hanno in comune i due musicisti? Entrambi suonavano il flauto, entrambi si conoscevano”.
    Jazztrain
    “Prima o poi il veleno che producete vi intossicherà. Morirete poveri e pazzi.” 
    (Jazztrain)

    “Sia chiaro, però, perché non vorrei sembrarle un insensibile: io soffro all’appassire di una begonia, il suo appassire mi sembra davvero morte.”
    Il Dottor Malvone

    “Ho il dovere di presentarmi in pubblico quando ho conseguito un successo nei tornei in cui ho partecipato; ho il dovere di presentarmi quando ho fatto un servizio fotografico particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori. Lemie foto sono state pubblicate persino sui siti esteri specializzati” (Jazztrain)

    “Ti spacci per uomo e invece sei omo.”
    Jazztrain (risoltosi all’estremo oltraggio)

    “Io le mie idee so formarmele da solo”
    Topogonzo (a Naomi Klein, per l’accusa di plagio al suo pamphlet del 2004 sulle magliette tarmate della Diesel)

    “Le scuole private e cattoliche si sfregheranno le mani… L?attuale governo sarà sommerso da una rivolta di piazza che il sessantotto al confronto è stata una bazzecola”
    Amerigo Rutigliano o il sig. Train?

    “Approfitto dello spazio per citare un passo di Piero Calamandrei, tratto dal blog di Grillo “ (Jazztrain)

    Se per voi Marziale è spagnolo allora Virgilio è italiano, mentre Giulio Cesare è romano de Roma, Cicerone invece è burino perché è nato ad Arpino!” Jazztrain

    “L’unica cosa che sa dire il Signor Erasmo è come si coniugano i verbi, come si concordano gli aggettivi, come si costruisce una bella frase ad effetto”.
    Jazztrain
    (non si sa se severo o invidioso)

    “Questa mattina alle undici e mezzo sono stato convinto ad andare a fare colazione”
    L’Adipolfo (insolitamente remissivo)

    “Le rispondo una volta per tutte, mi pare strano che il titolare (N.d.R: del blog, id est Topo Gonzo) capisca benissimo il senso ed il significato di quello che ho scritto e lei no, questo mi fa pensare male”. (Jazztrain alla sig.ra ADA) “S.ra Ada, lei mi fraintende totalmente se pensa che la mia intenzione fosse quella di difendere JT.” (Topogonzo ormai sagace)

    ”Siete degli inetti che ve la prendete con personaggi modesti come Top Ganz e Jazztrain che non fanno nulla di male. Vi sentite forti con i deboli, ma con i forti della blogsfera non siete capaci.”
    Jazztrain

    O contraire, mon petit chou Pirly!
    (TopoGonzo parigino)

    “Come nella dama all’italiana, gli scacchi all’italiana aveva delle regole particolari ”
    Jazztrain

    “non tengo in alcun conto dei vostri malevoli giudizi, o meglio dei vostri ottusi pregiudizi.”
    Jazztrain

    “Il modo migliore per “relazionarsi” con loro è quello di prenderli in giro. Non è difficile perché sono del tutto privi di autoironia e di senso dell’umorismo”
    Jazztrain

    ” sono contento di avere sbagliato perché in virtù di quello che è accaduto oggi ricorderò sempre che mice è il plurale di mouse e che quest’ultimo è un sostantivo irregolare. Non si smette mai di imparare”.
    Jazztrain (convinto di aver cominciato)

    Sorry, you had made a wrong.
    Jazztrain (sta correggendo l’inglese a qualcun altro)

    “Personalmente, è da quando ho l’uso della ragione che m’accorgo dell’esistenza dei fascisti. ”
    Topogonzo

    “Si comportano come quelli che, per vincere la noia quotidiana, andavano su, nei cavalcavia delle autostrade, per gettare macigni ai malcapitati automobilisti che passavano per caso.”
    Jazztrain (sta parlando di noi)

    “Come si spiegano gli errori? Bignamescamente potrei rispondere così: essendo l’uomo un ente finito e limitato, ergo non è perfetto pur essendo perfettibile ed emendabie”
    (Jazztrain)

    “Putin è un dittatore? Non mi pare che abbia commesso un colpo di stato.”
    Jazztrain

    “Francesco Nardi è diventato sucube dei peggior figuri della blogsfera”
    Poi rilegge, e ci ripensa: “Erata corrige: succube”
    Jazztrain

    Ohilà, merdacce, m’hanno detto che è morto uno della vostra brigata. Ovviamente mi dispiace tanto: a troll che muore, cordoglio d’oro.”
    Il Dottor Malvone

    “Purtroppo in nessun altra regione del nostro paese non esiste un festival internazionale paragonabile a quello della città trentina”
    Jazztrain, in cauta discesa per i dirupi della doppia negazione

    “Mai avuto niente da ridire su Andrea Marcenaro, personalmente lo trovo delizioso.”

    Il Dottor Malvone, insolitamente benevolo

    “Non abbiamo proprio capito, noi democratici, che il problema non è frequentare idraulici o candidare singoli operai, ma esserlo davvero?”
    L’Adipolfo

    “Sì, certe volte lo penso: Gramsci e Pasolini, prima o poi, dovranno essere destrutturati, se non si vorrà che la vocazione provincialistica della cultura italiana la isoli dalla globalizzazione, la possa far dannare fino all’incistamento vaticano”
    Il Dottor Malvone (anche noi, Dottore, certe volte lo pensiamo: che lei non sappia cosa scrive)

    “il linguaggio filosofico trascende le regole morfologiche grammaticali”
    Jazztrain

    Sono domande inproponibili e come se dicessi se lei è cretino è non è cretino.”
    Jazztrain

    “per riuscire a parlare coi topi, occorrerebbe squittire. ”
    Topogonzo (dai “Pensieri”)

    “nella storia, la filosofia, la storia dell’arte, la geografia, l’educazione fisica non esistono gli scritti perché sono materie orali”.
    Jazztrain

    “ho imparato una cosa: nel gioco si vince, si perde, si pareggia.”
    Jazztrain

    “non c’è concetto al mondo che strida più e faccia meno scintille di un napoletanto su una pista da sci.”
    Topogonzo

    “Beh ma come puoi pretendere ke un cretino si dediki ad uno sport della mente?? Se la sua mente non funziona del tutto.Credo sia inconciliabile.”
    Un amico del sig. Train, che si firma “8”

    (gli scacchi sono) sempre meglio che guardare programmi cretini o, peggio, guardare i combattimenti di “vale tudo” (o street fighting, dove se le suonano sul ring senza esclusione di colpi) in TV.
    Il fido Totonno

    “Visto che ci tenete, risponderò più che esaurientemente con un’altra domanda”
    (Topogonzo dei miracoli)

    “Oggi si disputa il test-match tra Sud Africa e Italia, per chi non ha Sky può seguire in diretta questo sito (segue link NDR) e “vedere”, si fa per dire, la partita. Buon divertimento.”
    Jazztrain (grazie, sig. Train. Si fa per dire)

    Non bisogna mai sottovalutare Leo Strauss”
    Il Dottor Malvone
    (non ci permetteremmo mai, Dottore)

    Provi solo a sfiorarmi, non so cosa potrebbe accadergli.”
    Jazztrain (temendo le nerbate del precettor Teddy) 

    “le donne sono crudeli” (Jazztrain)

    “Spero che gli studenti interessati non vengano a sapere che un loro insegnante scriva…”
    sig. Train
    (asino tutelare dei congiuntivi)

    “Sono tanti i ragazzi pednolari che la mattina viaggiano per arrivare in tempo alle lezioni”
    Jazztrain
    (che non si pensi che molti viaggiano per arrivare quando capita)

    “in assoluto le bombe alla crema di tornatora la domenica mattina presto sono state il pasto migliore”
    poi, pensoso: “anche i fazzoletti con il gheriglio di noce”
    L’Adipolfo 
    (per la serie: io ho solo dubbi, le certezze le lascio ai magri)

     

    “Occorre quindi  una più maggiore protezione della dignità e dei diritti umani”
    Amerigo Rutigliano

    “Spesso i lettori onnivori non selezionano qualitativamente”
    Jazztrain, lettore anoressico

     

    Mi sono beccato l’epiteto di “buonista”, io, io che sezionavo lucertole vive a undici anni.
    Il Dottor Malvone
    (in giallo le parti superflue della citazione)

    E’ tipico dello stile del signor Train. Si diverte un casino a installare il dubbio nei confronti dell’interlocutore”.
    Un sicofante del sig. Train
    (parlando del sig. Train medesimo)

    “si è fatto ospitare gratis ed amor dei in quel di Fiumefreddo di Sicilia” – Jazztrain

    “Come mai elimina i post scomodi che riguardano la Nirestein. lei dimostra d’essere un depresso stupido ebreo?” (Amerigo Rutigliano)

    “Ma perchè fai sempre confusione piccolo ebreo?  Perchè dilapridi tutte queste parole per costruire scenari visionari e mistificatori della realtà? Sei datato, anacronistico, obsoleto e psicotico piccolo ebreo..Smettila di
    alzare polvere..Te la diraderemo ogni volta..Senza pietà per te ed il tuo bisogno di allopntanare la realtà..”

    Giamba, sul blog di Marcoz

    “Il nostro Giamba si dimostra una volta di più navigato conoscitore dell’animo umano, in particolare, disincantato e disinvolto maneggiator di dialettica”
    Topogonzo

    “Femmine che non hanno alcuna gratificazione nel rapporto sessuale e si danno ala politica per avere potere:
    Esempi: Anna Finocchiaro, Rosy Bindi, Livia Turco.”
    Giamba

    “Quello che scrivi, caro Zio Giamba, è sacrosanto”
    Jazztrain


    “queste polemiche da cortile lasciano il tempo che trovano, sono due personaggi che non hanno alcun spessore e che sono dotati di spirito di patata”  – Jazztrain

    “Il Kossovo era una regione come può esserLA l’Umbria per l’Italia”
    [Romeo Casti].

    “All’ultimo turno come da un pò di tempo mi accade da un pò di tempo a questa parte vado in black-out” –
    Jazztrain

    “La ringrazio per la domanda, che per vari motivi, non potrà mai essere esauriente”. –
    Jazztrain

     

    “il pensare Dio è un atto di Fede perché se fossimo veramente liberi di pensare liberamente correremo il rischio, come direbbe a sua volta Agostino, di finire all’inferno. A meno che tu non possieda una concezione di stampo Deista massonico, ma questo è un altro modo di interpretare Dio”.

    Jazztrain


    “E quello che dobbiamo chiederci è questo: si vive meglio in un paese dove i pidocchi ottusi che devono pagarli lesinano su salari e stipendi o in un paese dove l’entità di salari e stipendi sono sentiti come gli ultimi dei problemi?”
    Topogonzo

    “Il mio scopo è trasmettere good vibrations”
    Jazztrain


    “Io sono di Riposto, ergo non sono di Giarre anche se mi trovo alla Maddalena (SS)
    Jazztrain

    “Ieri mattina, mentre stavo facendo due chiacchiere al telefono con una persona amica, mi viene posta una domanda apparentemente banale, ma non facile da rispondere subito e soprattutto non facile da rispondere per telefono”
    (Un docente di lettere e filosofia nei licei)

    “Noto che ci sono alcuni individui particolarmente attenti a far l’analisi logica, grammaticale e semiologica di ciò che scrivo. A costoro dico solo una cosa: i filosofi non sanno scrivere”
    (Sempre lo stesso docente di lettere e filosofia nei licei)

    “il calcio è malato, è ora di lasciarlo al suo capezzale”
    (Jazztrain)

    “Blog mobbing lo fanno essenzialmente dei commentatori che si inventano fantsiosi nickname con il preciso scopo di seminare zizzania. Sono simili ai troll”
    Jazztrain

    (rivolto a un interlocutore che lo aveva stuzzicato sull’Ariosto) “Canto le donne, le armi ed i cavalier…Lascia stare, nel 1993 mi cimentai nella titanica lettura dell’Ariosto, devo dire che mi ricordi quei cittadini ingrati ad Orlando perché li liberò dal mostro che voleva divorare nuda la bellissima Angelica.”
    Jazztrain  
    (nuda la voleva divorare, quel porco)

    “quel pozzo nero chiamato Topgonzo, dove le caviglie affondano nell’acquitrino delle più saccenti insulsaggini e nello sterco del branco che rifugge vile e intimorito dalle individualità, insomma nelle merdose scorie mobili del moralismo più abietto”
    Topogonzo

    “noi della Cdl siamo stanchi di ammazzare un vitello grasso ad ogni va e vieni di figliuol prodigo”
    Il dott. Malvone
    (agosto 2003)

    “Fu  la prima volta che vidi un concerto jazz per piano solo e fu la prima volta che lo apprezzai per intero” –
    Jazztrain

    “el topon saria pegio ch’el buso”
    Topogonzo (sì, è autentica)

    “Il sud era più economicamente messo meglio del resto d’italia”
    dott. mirage

    “non credo che non esista soggetto al mondo (…) tanto imbecille o sprovveduto da definire “politologo”, chessoìo, Aristotele o Mantesqueieu o Croce”.
    Topogonzo

    “Stellwagen, trascorre spesso il  pomeriggio giocando a dama internazionale massacrando giocatori di medio livello. Io ho avuto l’onore di conoscerlo”
    Jazztrain (ci immaginiamo che l’abbia conosciuto di pomeriggio)

    “Porgere l’altra guancia è esercizio spirituale naturalmente, per definizione direi, del tutto ignoto agli imbecilli, privi nella maniera più assoluta del minimo attributo virile (virile, si badi, non sessuale), etico ed intellettuale non dico per praticarlo, ma anche soltanto per concepirne il senso, troppo alto per la loro abietta condizione. Dunque, parcemus subiectis e continuiamo a porgere l’altra guancia, non perchè – come sostiene qualcuno – il perdono sia facoltà escusivamente divina,  no. Piuttosto perché il perdono è esclusiva di chi è oggettivamente in grado di concederlo e oggettivamente lo concede.”
    Topogonzo
    (e poi sostiene di non scrivere più in su del suo culo…)

    “Cadrò nel qualunquismo più biego ma io ho l’impressione che siano tutti commensali intorno ad una grande torta!”
    BlakAngel
    (sic)

    “Pare accertato che tutti i treni italiani, esclusi i soli Eurostar, marciassero più puntualmente e persino più velocemente di oggi in era fascista”
     (Topogonzo)

    “i grandi musicisti jazz provengono dalla tradizione blues, tradizione nella quale essi con il loro magnifico sound sono impregnati sino al midollo!”
    Jazztrain

    ….ad esempio, sarò curioso di verificare quali riflessi e conseguenze potrà avere l’approvazione della finanziaria sull’opposizione
    Topogonzo

    “I giornalisti italiani se fossero meno corporativi farebbero tante inchieste sul precariato.Purtroppo il giornalismo italiano è in stato comatoso, non fa inchieste, non fa servizi, fa solo opinionismo.Si leggono i commenti di Tizio, Caio Sempronio come se fosse la Bibbia”.
    Jazztrain (testo integrale della cacc… pardon, dell’intervento del sig. Train in un dibattito sul giornalismo sul blog di Adinolfi)

    “La mia intenzione non era quella di scrivere “condicio” bensì “conditio”… per via della pronuncia m’è scappata la in luogo della ”
    Topogonzo 

    “Ombrellari. Per abitudine familiare. Mio padre chiamava così i soggetti che risultano lontani anni luce dal possedere anche solo un ombra della competenza (“know how” diremmo oggi) che il loro mestiere imporrebbe e che invece si danno il tono di possederne a iosa”.
    Topogonzo (Va bene Topo, adesso sappiamo come ti chiamano in famiglia)

    “L’ignoranza di berlusconi è infinitamente grande da raggiungere il sublime”.
    Jazztrain

    “Scelta legittima, ma altrettanto legittimo sarebbe stato meglio tacere”
    Jazztrain

    “Riguardo l’emoticon, è un modo per scherzare” (Jazztrain)

    “il preside… gli ha promesso che gli venga un colpo”
    Topogonzo
    (neanche in casa nostra si trattiene)

    “I pacs sono il piede di porco che scardina ciò che fonda l’autoreferenzialità della tradizione, che è la sua violenza in forma di emarginazione.  Ti basta, omo?”
    Il dottor Malvone

    “Vorrei pubblicamente ringraziare il lettore Castruccio perché ha costretto, nel senso buono del termine, a scommettermi pubblicamente sul sito http: //www.vogclub.c om, ho preso sul serio la sfida cercando di dare il meglio.”
    Jazztrain

    “Miles Davis non accetta, come scrive nella sua autobiografie, certe stronzate anche se queste le trovava divertenti”.
    Jazztrain

    “Gli uomini, più curvano schiena e attributi più diventano suscettibili”
    Gabrielita
    (Gabrielita ha notato che in sua presenza gli attributi maschili si curvano verso il basso, e i proprietari si fanno irritabili)

    “…cui io sono solito rivolgermi direttamente chiamandola M.me, ma che di me parla solo in terza persona indicandomi col termine “topo”
    topogonzo
    (col magone)

    “chi meglio dei sindaci sa se nel loro comune necessitano più autopubbliche? Mi pare che Veltroni e la Moratti ne abbiano già approfittato” (Gianni Guelfi)

    “Sarebbe meglio che ci vendichi San Marino!”
    Jazztrain (ironizzando su una sconfitta della Nazionale)

    “Che differenza c’è tra quelli che hanno ammazzato l’ispettore Raciti e loro? Nessuna differenza, sono dei delinquenti della blogsfera.”
    Jazztrain
    (a proposito di noi)

    “Peccato, non mi riconosco nel cosiddetto pensiero liberale all’italiana”
    Jazztrain

    “Sono venuto a dirvi che siete degli straccioni” (Jazztrain)

    “Lo sanno tutti che Gobetti e Gramsci era gentiliano”
    Jazztrain

    “Erasmo è un furbastro, ed è molto pericoloso” Jazztrain

    “stare a cavallo di un crinale non è comodo perché l’inguine si irrita, e prude o duole. Ma che vogliamo farne, un dramma?”
    Il dottor Malvone

    “Io so chi siete, so come vi chiamate, so deve abitate e so tante altre cose”
    Mario Puzo — no, pardon: Jazztrain

    “Purtroppo nella blogsfera esistono persone stupide che non hanno nulla da fare se non quello di disturbare o di infastidire il prossimo”
    Jazztrain

    “Gradirei che si discutesse del contenuto di quello che ho scritto, non di amenità o di stupidaggini”.
    Jazztrain (si rende conto, sig. Train, della contraddizione in cui cade?)

    “Ha senso dialogare con un provocatore di professione? Io credo di no, poiché questo personaggio, che scrive squallide volgarità sul mio conto nel suo blog fogna, non deve mettere piede qui e che debba essere mandato a fare in culo.”
    Jazztrain

    “Il marxismo non è intollerante perché è una filosofia della liberazione dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Il dogmatismo comunista; il fideismo lo è, non il marxismo, non a caso si parla anche di umanesimo marxista! Il liberismo non vuole regole, perché le considera lacci, legami, etc.”
    Jazztrain (ci piace questo brano perchè: 1) è una bellissima caccola apodittica del sig. Train e 2) contiene quello che molti studiosi indicano come l’unico punto e virgola (;) mai utilizzato dal sig. Train. Che poi sia utilizzato a sproposito, è solo nell’ordine naturale delle cose).

    “a me basta che la bastonata sulla groppa sia giunta al corretto mittente” (Topogonzo)

    “Il corpo è uno dei doni più preziosi che possediamo”.
    Bbmount (amica del sig. Train: ma se dice così non lo deve conoscere di persona)

    “Io fui omofobo, ora non lo sono più, ma temo che l’esserlo stato per tanto tempo abbia compromesso irrimediabilmente quella capacità di rabbrividire, ecc., ecc.
    (Il Dott. Malvone)

    “la posizione di Bush è quella di dire chi è con me, non è contro di me.”
    Jazztrain

    “Ho disperatamente bisogno di un tappo.”
    Gabrielita

    “In italia ci sono troppi opinionisti e pochi giornalisti (chi fa giornalismo serio o muore o viene rapito) un opinionista in meno non è un grave danno per il paese”
    Jazztrain

    “..dopo almeno trentanni, vedo giocare il Brusegana… riconosco solo i colori (biancorosso), nessuno dei giocatori, né del pubblico…”
    Fiorenzo Mazzuccone

    “Che tu sia un avvoltoio, lo avevo capito; tu stesso hai detto che leggi i miei post”.
    Jazztrain, riferendosi a red.cac. (Questa e altre citazioni troveranno spazio nella sezione “autolesionismi”, di prossima istituzione).

    “Giustamente Totonno dice una cosa che condivido al 100%”
    Jazztrain

    “la soluzione, non è di difficile soluzione”
    Jazztrain

    “grazie per essere caduto alle nostre provocazioni”
    Jazztrain

    “tra le tante pratiche da iperfrustrati che esercitate, vi dilettate nell’andare in giro a sottolineare malignamente agli interessati le situazioni che, solo allo spirito meschino vostro e dei meschini vostri pari procurerebbero frustrazione, dello stesso genere lancinante che nella realtà solo voi riuscite a provare”.
    Topogonzo

    “per carità, l’ironia non mi manca”
    Jazztrain

    “vi giuro che se l’avessi trovato davanti”
    Jazztrain (è un sacrosanto periodo ipotetico dell’irrealtà. Fino ad ora il sig. Train se l’è… ops, ha trovato di dietro).

    “Lei mi fa sentire più potente di quanto oggettivamente non sia”
    Jazztrain (
    chiariamo: non si sta riferendo a una sventurata signora, ma sta dando del “lei” a un interlocutore)

    “Direi che la tua sintesi non sia niente male”
    Topogonzo (
    et in Arcadia mus)

    “tra le mie orecchie c’è il mio cranio, tra i miei coglioni il mio pisello”.
    Topogonzo (previa verifica con lo specchietto)

    “Mi piaci sempre di più. Come blogger, perché cosa hai capito?;-)”
    Jazztrain (corteggiando, a modo suo, una ignara blogger

    “Più volte abbiamo detto che gli USA sono una democrazia.Non facciamone un feticcio astratto, perché non vorremmo che in nome della democrazia sono lastricate le strade che portano all’inferno.”
    Jazztrain

    “Accusare Chamberlain di essere fesso non ha senso. Ha applicato in toto lo spirito della politica dell’equilibrio. Il problema era che questa ricetta funzionava nel 1915 non nel 1938”.
    Jazztrain

    “sinceramente, pensavo che una persona che ama frequentare e incrementare la palude di topgonzo abbia addosso decimetri di dura scorza e che perciò le rimanga ben poco di cui scandalizzarsi al mondo, specie in tema buona e cattiva educazione. Cosa che, ad onta dell’ipocrisia topgonzica che sembra dominare anche qua attorno, continuo a pensare”.
    Topogonzo (
    in vena di sintesi)

    “L’eristica è una tecnica retorica che adottavano i sofisti per imporre la loro tesi vera o falsa che sia”.
    Jazztrain

    “abbiate pazienza, perché essa è la virtù dei forti” (Jazztrain)

    Le automobili, che ebbero modo di prolificare rapidamente, divennero sempre più potenti e veloci”
    Un amico del sig. Train

    A me non fanno nemmeno il solletico di quanto sono cretine”.
    (Jazztrain,
    parlando delle nostre battute)


    “Eppure, nonostante i lutti che lo hanno segnato nell’animo e la schiavitù dell’eroina che lo stava distruggendo fisicamente, Evans suonava in modo meraviglioso”.
    Jazztrain (
    questa eroina schiavizzata doveva darci dentro mica male, la porca)

    “A te il letterale sganasciamento farà male, non dubito, ma è altrettanto certo che per il tuo prossimo sarebbe molto peggio se tu usassi prendere alla lettera lo scompisciarti dalle risa.”

    Topogonzo (
    questa è una frase compiuta, riportata integralmente. Non è stata artatamente estratta dal contesto o tagliata)

    “Quando suona il sassofonista Charlie Rouse sta all’impiedi muovendo il piede per vedere se il ritmo è giusto”
    Jazztrain

    “E’ evidente che l’attività scacchistica nel nostro paese è in piena attività”
    Jazztrain

    “Topgonzo ed i suoi miserabili accolit, che sono incapaci di autoironia, devono morire tra atroci sofferenze”.
    Jazztrain – TIE’ (aggiunto dopo, da un redattore partenopeo)

    “Perché alla fine non ci son cavoli: l’abtudine assidua alla lettura finisce sempre per sbarazzarsi dei vincoli e delle censure che possonio averla condizionata all’avvio.”
    Topogonzo

    “Moni Ovada? Veramente Moni Ovada, a pelle, sarebbe pure simpatico, ma dai  noti “maître a ne penser pas” vengono apodittiche preclusioni. No, per carità, Moni Ovada dice troppe stronzate”
    Topogonzo

    “Pirlacchione assume tale intensità che fesso finisce per essere il sottoscritto”
    Topogonzo (sulla via di Damasco)

    “sono stati i maggiori introiti derivanti dalla lotta all’ evasione a far lievitare l’ indicatore della pressione fiscale”
    Gianni Guelfi (Maestro di Topogonzo)

    Gabriellita si diverte a prenderli in giro, e fa bene.” 
    Jazztrain (con invidia)

    Per quanto possa sembrare strano rispetto a Teddy o alla Supervisora, il fondatore e lo Stronzerdam sono nettamente migliori perché non sono personaggi ambigui.”
    Jazztrain (esempio di come l’ignoranza delle regole di punteggiatura possa stravolgere il significato -ammesso ci fosse- di una frase)

    “do dello stronzo solo a chi voglio bene”
    Il Dottor Malvone

    Adinolfi, vedo cha hai grande coraggio, questo dal punto di vista politico paga molto, vedo che sei determinato e coerente, è un bene, perché senza determinazione non si va avanti in politica.”
    Jazztrain (
    sponsor ufficiale della virgola multipurpose)

    “Domani presenterò una stupefacente partita del neo campione di Francia Maxime Vachier-Lagrave; l’unico aggettivo che mi viene in mente è questo: capolavoro!”
    Jazztrain

    I liberisti temono lo statalismo, lo combattono, lo avversano. Se dal punto di vista politico il liberismo è anti statalista, come sarà dal punto di vista etico? Matrimonio statalista, libero scambio dei corpi e del sesso alla faccia dello statalismo di trono ed altare! La mia è sarira politica :-) Paradosso! Libero scambio commerciale, liberto scambio sessuale, WoW
    Jazztrain (garantiamo che quanto precede è completo e in sequenza corretta)

    “Il dettaglio, purtroppo, è che la storia viene scritta dai vincitori.”
    Un amico del sig. Train, a proposito della II guerra mondiale

    “ci vuole un coraggio da Leone (con la elle maiuscola!) a sfidare personaggi infidi, pericolosissimi e infantilmente vendicativi”
    Jazztrain (sta parlando di sé e di noi: magnifica le sue imprese nel tentativo conquistare una malcapitata signora)

    “Dimenticavo: anche Voltaire parla del Santo Prepuzio (Traite sur la tollerance, 1763). Dimenticavo pure: tracce di Santi Prepuzi si rintracciano nelle lipsanoteche di Chartres, nella cattedrale di Le Puy-en-Velay, in una chiesa di Santiago de Compostela, nella città di Anversa, e in altre tre chiese, di Metz, Hildesheim e Besançon. Vabbe’, cazzatelle.”
    Il Dott. Malvone
     (
    se non avesse precisato che sono cazzatelle si sarebbe pensato a sfoggio di cultura

    “Il senso del tutto, a detta dei poveretti, sarebbe il dovere di emendare i fessi. Nel dirlo, essi evidentemente trascurano la semplice verità (forse a loro del tutto ignota) che i fessi di maggior calibro si riconoscono proprio dalla patetica e risibile velleità di misurare la loro superiore qualità intellettuale a paragone di pretesi fessi.”
    Topogonzo

    “Chi non è d’accordo con loro, come avviene al 99%, subito insultano ed insolentiscono.”
    Jazztrain

    “sputano nel piatto dove hanno gozzovigliato”
    Jazztrain

    “prenditi le responsabilità delle tue impressioni”
    Topogonzo

    “Ne sparano di stupidaggini a nastro continuo”.
    Jazztrain

    Nell’ultimo post (13:05) ero stato sbrigativo perché era ormai ora di pranzo, Madonna Ginevra”
    Topogonzo (più che l’amor potè il digiuno)

    “il campione del mondo con i Neri adotterà un impianto solido, a meno che, come è avvenuto contro Morozevich, potrebbero esserci sorprese da parte del campione del mondo”.
    Jazztrain


    “Non c’è niente da fare, in rete diventiamo tutti dei fighetti”
    Il Dottor Malvone 

    “gli elettori non sono poi tanto meglio degli eletti. Quindi prima di guardare la pagliuzza nell’ occhio altrui ecc. ecc.”
    Gianni Guelfi

    “Se io scoprissi un metodo sicuro e pienamente efficiente di ricavare mille gigawatt d’energia dalla fusione a freddo di una briciola di letame di vacca, avrei il DOVERE – civico, cristiano, in una parola umano – di metterne a parte il mondo intero”
    Topogonzo (in nome di Dio, sig. Topo: non interrompa la ricerca)

    E’ anche vero che mi hai inondato più volte di spam il mio blog e che ti sei spacciato persino per musicisti in carne ed ossa.
    Jazztrain

    “Non è colpa sua se suo nipote (lei) è stupido”.
    Jazztrain

    Se vuoi il mio aiuto
    devi spiegare. Lo so l’ho formulato nell’ottica dell’imperativo ipotetico del se vuoi devi, tant’è…”
    Jazztrain


    “…e devo dire che di Otto Kernberg io ho enorme stima.”
    Il Dott. Malvone (
    e Otto ne sarà certamente orgoglione, Dottore)

    “Medita Nardi, medita e soprattutto informati altrimenti farei sempre figure sbarbine”
    Jazztrain

    “La tua mi sembra una reazione viscerale e un po’ forte che non ha una spiegazione logica perché non la comprendo”.
    Jazztrain

    Marcoz, non immaginavo che avevi istinti suicidi. (Jazztrain)


    Nato a Ravenna in tenerissima età, trasferito in Lombardia per motivi di lavoro circa 30 anni fa. Altezza 1,96 , peso circa 100 Kg.
    Paolo Bagnoli, campione di scacchi e amico di del signor Train

    Sono personaggi che non hanno nulla da fare, beati loro che non lavorano”.
    Jazztrain

    Se uno non ha nulla da nascondere, perché non deve pubblicizzare il proprio blog? A meno che… è responsabile di azioni scorrette… e teme di subire vendette e ritorsioni.
    (un docente di storia e filosofia nei licei)

    “Io provo a immaginare in fila per uno i 5.906 democratici italiani che volevano me segretario nazionale del Pd e le liste di Generazione U nell’assemblea costituente e mi emoziono, sarebbe una fila bella lunga.” 
    L’Adipolfo

    “io quando dico buco del culo voglio dire semplicemente buco del culo”
    Topogonzo

    “Comincio a pensare che tu non legga con sufficiente attenzione i miei commenti (…) Ora – bada ben a quel che dico stavolta – io non voglio certo dire che sia il consumismo l’unica o la prima causa dell’incultura civica dominante, ma tu davvero vorresti che te ne elenchi anche solo qualche centinaio, di questi nessi?”
    Topogonzo (minacciosissimo)

    “Questo discorso è avvenuto nella mia mente.” (BBMount)


    “Per quel che mi riguarda i miei commenti sono ironici e paradossali, non a caso chi li giudica incomprensibili non ne capisce lo spirito.”
    Jazztrain 

    “non credo proprio che la mia sia una cultura particolarmente vasta o approfondita, ma se per ipotesi lo fosse, lo si intuirebbe innanzitutto dal fatto che mai mi sognerei di sbandierarla (è questo l’unico vero merito che mi riconosco).”
    Topogonzo

    A Erasmo: sei cretino, non mi interessi, mettiti l’anima in pace. Ciò nonostante, continua a leggermi, mi titilli il counter.
    Il Dott. Malvone

    “c’è stato anche il genio Bobby Fischer che per quanto riguarda lo stile scacchistico, non possiamo considerarlo come un giocatore alla Alekhine, né alla Tal.”
    Jazztrain

    “l’autoironia di cui deficitano i topgonzi sprizza invece abbondante già dal mio nick (i topgonzi questo non l’hanno mai capito) e, se non bastasse, tal tono intenzionalmente verboso, spesso ampolloso, con cui replico loro”
    Topogonzo

    Il nostro Giamba si dimostra una volta di più navigato conoscitore dell’animo umano, in particolare, disincantato e disinvolto maneggiator di dialettica.”
    Topogonzo

    Vi saluto parafrasando un famoso verso del Belli: “Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo”
    Jazztrain

    “Il trucco è stato l’invenzione del femminismo, una visione della vita assolutamente coerente e funzionale alla società della produzione e del consumo, che afferma che la vera gratificazione della femmina avviene attraverso il lavoro ed il guadagno, e non attraverso il compimento della sua funzione naturale, quella di far crescere la vita nel suo corpo e far nascere la vita dal suo corpo. La deriva finale, inevitabile e necessaria, di questo tragitto che mette il denaro davanti alla vita, è l’ esaltazione della degenerazione della femmina al ruolo di prostituta.”
    Giamba

    “Vero è ben, Giamba egregio. La tua analisi è sottesa di profonda melanconia e gronda dell’umanesimo proprio delle anime nobili”
    Topogonzo

    “Quando faccio una ricerca, mi perdo nei dettagli marginali, l’idea sarebbe quella del (as)saggio da meditazione, ma poi m’indugio presso un vitigno atipico, mi pare che la sua atipia possa far ragione dell’intera vigna, e mi faccio felice di una piccolissima vendemmia, un solo barilotto, per me preziosissimo.”
    Il Dottor Malvone (traduzione: anche lui googla)

    “Oggi a manifestare a favore del papa c’erano i nazisti. Mica cazzi. Che si aggiungono agli atei ciellin-ferraristi, difensori degli embrioni di recente ingaggio”
    Topogonzo, tifoso della McLaren

    “E così spesso rischiamo di fare come questa sirena, di restare soli su uno scoglio, con la nostra coda argentata che ci separa dal resto del mondo. Eppure vogliamo solo  essere amati per quello che siamo….”
    Bbmount (sirena: guarda cosa si inventa per non dargliela al sig. Train)

    “Una natura fondamentalmente umile mi impedisce di cedere alla tentazione di pensare che tutte queste molestie nei miei confronti e dei miei lettori da parte della vostra crocchia da “compagni di merenda” siano prova evidente di una qualche forma degradata di invidia, rabbiosa per altro. Rimando il cedimento a pensarlo, ma d’intanto è certo che siete tutti molto divertenti quando sguazzate così nella vostra stessa bile, nella vostra stessa merda”
    Il Dottor Malvone (ha scritto proprio così, “crocchia”, e ha concordato al femminile l’aggettivo, per non lasciare dubbi. Forse voleva dire crocchio, forse cricca. O forse, “un crocchio di ricchioni”: quindi, al femminile)

    “…quando si tratta di confutare qualcosa al suo interlocutore, come tutti gli ometti cui la cervice shareware di cui si dotano non funziona fino al punto di garantir loro l’autonomia di pensiero, non trova di meglio che citare e consigliare i libri che ha letto (ignorando l’ipotesi che ne possano essistere anche altri, di libri, come l’ipotesi che l’interlocutore non spaittelli titoli in faccia a nessuno, non perché non ne abbia da menzionare, ma semplicemente perché non ami farlo”
    Topogonzo (sempre nervoso quando si parla di letture)

    “dopo è spuntato il tesoretto, quando si cominciava a far ordine nelle casse dello stato”
    Jazztrain (dalla lectio magistralis di politica economica)

    “Andò così: dapprima, a mensa, lo fece rimpilzare di fagioli (il suo cibo preferito) al bromuro e quindi, nottetempo e d’accordo col colonnello, lo fece caricare su una lettiga a rotelle e trasferire direttamente alla vicina locale caserma del CAR, dove arrivò che dormiva profondamente, seppur scorreggiando fragorosamente come un cammello”
    Topogonzo narratore

    “Se queste forze condividano o meno il programma e se si impegnano ad attuarlo forse avresti ragione, ma devi dare un contentino alle forze minori altrimenti non correrebbero mai insieme a te”
    Jazztrain (OK, sig. Train: ha vinto lei. Ci ha messo in cotale confusione che non siamo neppure in grado di dire quanti errori abbia fatto)

    “il dialogo va costruito in un tentativo di costruzione della concordia collettiva”
    L’Adipolfo (ovvero: il nuovo linguaggio dei politici della nuova generazione)

    “Non pretendo che il papa condivida e persegua null’altro che i miei punti di vista e che rigetti espressamente quelli che non condivido”
    Sua Bontà Topogonzo

    “Anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio”.
    Topogonzo (citando Adorno pro domo sua)

    “E’ così evidente che lei non capisca che nessuno mette in discussione le sue parole.”
    Jazztrain

    “Vorrei ricordare al titolare che non si permetta mai più di fare infime insinuazioni che offendono la dignità degli altri”
    Jazztrain

    “Pirly… così pirla da farti prudere il culo da quel «come»”
    Topogonzo ombrellaro

    “io sono il noioso topogonzo che detesta i branchi di cani supponenti, soprattutto in quanto abbrancati,  l’ipocrisia dei supponenti, la loro prepotenza idiota ed infantile, la loro vigliaccheria, la loro perniciosa vanità…”
    Topogonzo degli Uberti col dispitto fieramente irato con noi e in particolare con Noi red. cac.; qualora surgesse alla vista scoperchiata un’ombra lungo il topo infino al mento, quello è il sig. Train)

    “Se…mi chiarisce meglio… l’inacchetabile stridore che assegnerebbe Tocqueville e Don Milani a sponde opposte del pensiero sociale, non mancherò certo di provarmi a risponderle”.
    (Topogonzo dubitans cum Ada)

    “Lei si permette… di definirci in modo sprezzante e razzista indigeni”
    Jazztrain

    “Non c’è bisogno nemmeno di attaccarlo al frigo perché quel cartello è già appeso in ognuno di noi e si chiama coscienza”
    In interiore topo…

    “Good Evining” “Good Live”
    Amerigo Rutigliano

    “Non me ne frega un cazzo di dove la mia idea conduca la sinistra”
    Topogonzo duce

    “fra un paio di secoli, quando la gente in Italia avrà riscoperto il gusto e l’utilità di imparare a leggere e scrivere”
    Topogonzo (in vena di buoni propositi)

    “il fatto che (io, cioè lui, il topo stesso) abbia votato qualcuno non ha mai minimamente compromesso questa abitudine di usare sempre e soltanto nientemeno che la mia di testa”
    Topogonzo (ora ti capiamo meglio, topo)

    “La mia tesi è rimasta la stessa dal ’94 a oggi”
    Topogonzo (va bene, Topo: ma forse se la riscrivi ti fanno laureare)



    Accademia

    Questo niblog difende la lingua italiana (e, nei limiti del possibile, qualsiasi altra lingua e dialetto) dagli attacchi dei fessi.
    Viene dichiarata una moratoria unilaterale e a tempo indefinito sull’uso dell’accento acuto (é) in quanto scomodo da diteggiare. Potrà, a nostra discrezione, essere sostituito da quello grave (è).

    Cotesto níblog non se lo sogna nemmeno lontanamente di rappresentare una testata giornalistica, e se qualcuno venisse sostenendolo
    ci offenderemmmo a morte: tra noi c’è chi dichiara di non sapere nemmeno che cosa sia la periodicità, e chi lo sa bada bene a evitarla,
    e questo spiega perché abbiamo una Sig.ra Supervisore, diversi redattori e alcuni columnist impegnati ad aggiornarlo con assoluta imperiodicità o antiperiodicità o irregolarità temporale. Figuriamoci dunque se si tratta di un prodotto editoriale. Andate a leggervi la
    legge n°62 del 7.03.2001: noi ci abbiamo capito poco, ma se tutti i blogger più fighi ne parlano anche noi la  schiaffiamo qui non perché legalmente minacciati da un blogger autorevole che forse capeggia ora e certo un tempo capeggiò {qui l’assoluta mancanza di periodicità genra anche in noi un qualche smarrimento} il nostro albo de’ fessi (aggiornato senza nessuna periodicità), ma perché, come detto, non ci avevamo badato… ed or che ci badammo ce la tiriamo un po’ anche noi. Vi pare, colleghi,  collaboratori e lettori assidui ma imperiodici come noi? 

     

    Continuiamo a non raschiare, ad eccezione degli escrementi del sig. giamba, indecenti anche per le nostre malelingue. In questa maniera, e rispondendo incidentalmente alle accuse di taluni fessi, esercitiamo il nostro senso del pudore, impegnandoci a tutelare i nostri lettori, assidui ma imperiodici come noi, da brutture inutilmente tese a dimostrare l’esistenza del loro autore.   
    SE TUTTAVIA QUESTA RAGIONEVOLE SPIEGAZIONE NON BASTASSE, SPECIFICHIAMO CHE NOI SIAMO GARANTISTI FINO A QUANDO NON INTERVENGANO SUPERIORI RAGIONI DI IGIENE, DA NOI
    INSINDACABILMENTE VALUTATE (no, topogonzo: i sindacati confederali non c’entrano, e neppure i cobas). 
     
    DA OGGI, 23.11.2006, 19:46, VENGONO RASCHIATI I MALTRATTAMENTI CHE IL TOPO INGLIGGE AL FRANCESE E AL LATINO. NON CI RISULTA, PER ORA, CHE ABBIA TENTATO ALTRI IDIOMI. 
    p.s. Ha tentato anche lo spagnolo e il portoghese, con identici esiti. Si raschia (17.06.2009)
    DA OGGI, 28.11.2006, 23:02 VIENE RASCHIATA PER PURO SFIZIO, SOLO OGNI TANTO, E SEMPRE

    A CASO, ANCHE GABRIELITA.
    DA OGGI 06.06.2007, 23:22, VIENE AD LIBITUM RASCHIATO TOPOGONZO SE NON SI PRESENTA APPUNTO COME TOPOGONZO, SENZA STORPIARE IL SUO NOME.      

     

     


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